Quante offese e satira su Mario Adinolfi che diventa di nuovo padre

Gossip In Rilievo

C’è chi gli augura che il bambino sia omosessuale, ateo e pure comunista. Chi scherza e fa gli auguri “all’antennista”. Chi ipotizza che il figlio non sia suo. Tra satira e offese ci si muove scorrendo gli auguri o le nefaste profezie sul futuro figlio di Mario Adinolfi che si appresta a diventare nuovamente padre (e siamo a tre). Il presidente del Popolo della Famiglia lo ha annunciato attraverso social, mostrando quanto Silvia Pardolesi, sua moglie, gli ha inviato via foto: il classico test di gravidanza che mostra le barrette rosse e dice incinta.

I social, reagiscono come sempre con lui, con amore (quelli dei suoi e di chi ne condivide le battaglie) o con odio (quello di chi lo accusa di omofobia per dirne una, la più ricorrente).

“Si sa già chi è il padre?” gli chiede qualcuno. Altri scherzano sulla sua stazza che chiamano “montagna di lardo” e sulla loro difficoltà a capire come possa riprodursi un uomo obeso. C’è cicciofobia lo difendono i suoi, basta scendere e scorrere i commenti. E ovviamente si cade nella mancanza di rispetto per entrambi i genitori, in molti sperano che non riprenda da loro. L’importante sembra essere, per i suoi detrattori, che Adinolfi non si riproduca, perché ne basta uno.

Eppure, anche tra i suoi “avversari ideologici” c’è chi spera e si mostra benevolo seppure distante. Cosa spera? Che la paternità gli porti felicità e la capacità di rivedere molte sue posizioni…

Fatto sta che le persone che non lo amano si chiedono anche come possa fare l’amore. Si arriva nei post fino nel letto della coppia e tutto diventa commentabile e giudicabile. Un figlio con fecondazione assistita è l’ultima accusa che si può leggere, così tanto per mettere in campo un’ulteriore suggestione.

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