Protesta contro “l’inganno” democratico: Pdf regala firme alla Bonino

In Rilievo

C’è chi le firme per presentarsi alle elezioni del 4 marzo le ha raccolte davvero e chi invece, ha beneficiato degli amici “di Palazzo”, che hanno offerto uno scivolo.

Neo partiti, ad esempio, come + Europa, assolutamente ancora privi di consenso presso il Paese, ma ricchi di fan dentro le redazioni, i poteri forti, le tv, le elites culturali ed economiche, sono stati aiutati da notabili reduci della prima Repubblica (Tabacci) e sono riusciti a unire, come dicono i social, il diavolo (radicale) e l’acqua santa (certo post-democristianume di sinistra).

Morale la Bonino oggi, in piena campagna elettorale, gode di un sovradimensionamento spaventoso, a fronte di una lista che non conosce nessuno. Ecco come si gonfiano mediaticamente i fenomeni inesistenti. A questo “inganno democratico”, hanno risposto partiti che al contrario, si sono mobilitati per le strade e nelle piazze: CasaPound, Potere al popolo e il Popolo della Famiglia.

E c’è qualcuno che non ha digerito questa ingiustizia.

Alcuni militanti toscani del Pdf, guidati da Loreto Accurso e Mauro Barbieri a Certaldo, vicino Firenze, lo scorso 19 febbraio, hanno improvvisato una manifestazione di protesta, consegnando simbolicamente alla Bonino l’avanzo delle quasi 50mila firme che il loro partito ha raccolto in tutta Italia. Come dire, il Pdf è reale, la Bonino è virtuale e di potere.

Lapidario Accurso: “Regaliamo le nostre firme alla Bonino, ricordando che la denatalità è il frutto di quell’aborto che lei ha sollecitato anche nelle forme più scorrette. E che la ripresa valoriale ed economica dell’Italia passa per la famiglia e non per l’etnosostituzione degli immigrati, che sempre la Bonino esalta”.

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