Iniziano le ‘convergenze’: Lega apre a M5s, Berlusconi trema

Politica

Elezioni 2018, Lega primo partito del centrodestra. “Se dovessimo sederci a un tavolo con Di Maio metteremmo sul tavolo tre questioni: pressione fiscale, immigrazione e pensioni. Tre punti fondamentali da cui non possiamo prescindere” ha detto Massimiliano Fedriga (Lega) poco fa ai microfoni di Radio anch’io (Rai Radio1). “In questo momento la Lega ha la responsabilità della propria forza nella coalizione di Centrodestra. Dialogheremo con tutti per cercare la soluzione migliore”, ha poi aggiunto.

Insomma, le larghe intese sono in atto e l’alleanza populista è la più concreta al momento. “Dai piani alti di Fi sono subito partiti gli avvertimenti. I capigruppo uscenti Paolo Romani e Renato Brunetta da Porta a Porta hanno messo in guardia Salvini da qualsiasi progetto di governo con i Cinque stelle” ma evidentemente non hanno ottenuto ascolto.

L’Italia comunque vada non avrà la governabilità. Salvini Premier? Non è esclusa l’ipotesi che il Presidente della Repubblica terrà in considerazione il risultato elettorale essendo la Lega la prima forza politica della coalizione che esprime la maggioranza dei voti e dei parlamentari. Ne è convinto sempre Massimiliano Fedriga, già capogruppo della Lega alla Camera, anche perché, dice lui “non vedo personalmente grande alternativa a una coalizione del centro destra, anche vedendo i numeri. Come ha detto ieri il vice Segretario Federale del partito Giorgetti, il nostro interlocutore sono gli alleati; noi andiamo in quella direzione”.

Il trionfo della Lega è infatti innegabile, come la sconfitta del centrosinistra: “Una Grande delusione per tutto il centrosinistra perché mi pare ci sia una netta affermazione della destra, una maggioranza assoluta o qualcosa che si avvicina moltissimo” ha detto con sincerità Giuseppe Civati, ‘Liberi e Uguali’, commentando ai microfoni di Radio 1 i risultati elettorali senza nascondere la preoccupazione per la propria elezione: “C’è il rischio che io non sia in Parlamento – ha proseguito Civati – perché il nostro dato è oggettivamente basso”.

 

Condividi!

Tagged