SuperG, Sofia Goggia vince ancora: chi è la nuova Compagnoni

In Rilievo

Sofia Goggia si riconferma campionessa e vince il SuperG delle finali di Coppa del Mondo di Are. La bergamasca, oro olimpico in discesa e vincitrice della Coppa di specialità sempre in discesa, completa la sua prova in 1’07″92 precedendo la tedesca Viktoria Rebensburg (1’08″24) e la statunitense Lindsey Vonn (1’08″45).

Per l’Italia ci sono altre vittorie però: un bel 5/o posto di Federica Brignone, ripresasi dal malessere di ieri, in 1.08.85 ed il 7/o posto di Nadia Fanchini in 1.09.97.

Chiude Johanna Schnarf 21/a in 1.10.47. Come riportato da agenzie, per vento forte in quota e con 20 gradi sotto zero nonostante il sole, si e gareggiato anche oggi con partenza abbassata. Ne è venuto comunque fuori un superG più lungo della discesa di ieri che era sotto il minuto di gara. Delusione invece per Lara Gut l’unica che poteva contendere la Coppa alla Weirather, ma che non e’ riuscita a concludere la sua prova, vittima di una caduta.

Domani pomeriggio, con inizio alle ore 16, ci sarà il parallelo della gara a squadre per nazioni.

Chi è Sofia Goggia, che con la Compagnoni sembra condividere anche alcuni tratti fisici: l’enciclopedia online Wikipedia la descrive “fisicamente robusta e potente, ha caratteristiche di polivalenza che le consentono di esprimersi ad alto livello in tutte le discipline dello sci alpino (eccetto lo slalom speciale). Detiene il record nazionale di punti segnati in una singola edizione di Coppa del Mondo (1197 nel 2017) e di podi (13 nel medesimo anno, risultando peraltro la prima sciatrice italiana capace di ottenerne in quattro discipline”.

Nata a Bergamo il 15 novembre 1992 e residente in Valle di Astino (presso Bergamo Alta) Sofia Goggia è figlia secondogenita (dopo il fratello maggiore Tommaso) di Giuliana ed Ezio Goggia. Accostatasi allo sci all’età di tre anni sulle piste di Foppolo, è stata tesserata prima per lo Sci Club Ubi Banca Goggi, poi per il Radici Group, società sportive di Bergamo, e infine per il Rongai di Pisogne.

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