Risposte al sindaco che sogna i superpoteri: Raggi, “serve superpercorso”

Politica

La sindaca di Roma Virginia Raggi in un’intervista a Leggo chiede i superpoteri, non è uno scherzo ma la suggestiva idea del M5s per far risorgere una Capitale nel degrado e nelle buche: “Roma deve essere messa sullo stesso piano delle altre Capitali internazionali. I ministeri non vanno spostati. Roma ha bisogno che finalmente il governo riconosca i poteri che le altre capitali hanno negli altri Paesi” dice la prima cittadina.

Per Raggi, che si spiega meglio poi, “Roma deve poter attrarre come New York, Londra, Shanghai, Parigi, Tokyo. E per farlo deve avere gli stessi mezzi che hanno queste grandi metropoli: più autonomia, meno burocrazia e più risorse economiche. Parigi riceve fondi speciali di rappresentanza dallo Stato; a Berlino i cittadini protestano per le buche sulle strade e il Senato immediatamente investe 25,75 milioni di euro per ripararle. A Roma, invece, i tre milioni di residenti sono costretti a pagare con le proprie tasse i servizi per i 4,5 milioni di persone che, tra pendolari, turisti e studenti, ogni giorno ‘vivono’ la città”.

A rispondergli pan per focaccia, tra i primi sul pezzo, il dem Stefano Pedica: “Raggi vuole i superpoteri? Ogni scusa è buona per fare polemica e cercare di nascondere l’assoluta incapacità di una giunta che tira a campare senza concludere nulla”

Per Pedica è inutile che Raggi continui a tirare sempre in ballo il governo, “sono mesi – afferma – che dico che, più di superpoteri e fondi speciali, avrebbe bisogno di un supercorso di sindaco. Mi auguro che riesca a capirlo prima della fine del suo mandato”.

Intanto il sindaco che sogna i superpoteri spegne il caso col ministro Calenda,che sembra quasi voler ignorare anche se  non può per colpa dei giornalisti sempre a caccia di notizie: “Le polemiche non mi interessano. Dico soltanto che dei famosi 3,2 mld non si è visto un euro. Eppure le assicuro che, se anche nel piatto ci fossero stati pochi milioni, li avremmo presi immediatamente per il bene della città. Il resto è campagna elettorale. Fortunatamente è passata”. Diversa è la strategia scelta da Calenda, che le risponde eccome sui superpoteri usando twitter: “Direi che per come è messa Roma e per il grado di incompetenza della Raggi altro che superpoteri. Neanche gli Avengers al gran completo”.

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