Terremoto 4.6 a Muccia, parla il sindaco: “Qui la paura non è mai passata”

Politica

Torna la paura. “Il terremoto” di magnitudo 4.6 con epicentro a Muccia “di questa mattina coinvolge le stesse faglie del sisma del 24 agosto e del 30 ottobre 2016” ha spiegato il direttore dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Alessandro Amato. Lo scenario che si prospetta e che stanno studiando “è classico dei terremoti dove il cosiddetto ‘after shock’ e la durata è imprevedibile. Basti pensare che per il sisma dell’Aquila si sono registrate scosse anche di magnitudo 5 per tre anni di seguito”. Insomma non è un evento che sorprende gli esperti.

Secondo il direttore dell’Ingv poi “non è prevedibile se ci saranno altre scosse di magnitudo elevata, ma di certo stiamo monitorando la zona anche per vedere se vengono interessate altre faglie. In quanto alla sicurezza – conclude – l’esperienza ci dice che ci sono casi in cui le sequenze sismiche sembrano essere finite e poi invece riprendono anche diversi anni dopo”.

Intanto all’ANSA il sindaco di Muccia Mario Baroni ha detto di sperare “che non ci siano nuovi danni alle abitazioni agibili, altrimenti dobbiamo ricominciare da zero, con nuovi sfollati e nuove casette Sae da costruire. La gente è stanca, siamo tutti stanchi, qui la paura non è mai passata dal 24 agosto del 2016 e la scossa di 4,6 di stanotte aggrava tutto”. Intanto i tecnici del Comune sono al lavoro per verificare eventuali danni causati dal terremoto. Evidenti quelli a Santa Maria di Varano, piccola chiesa del ‘600, dove è crollato una porzione di campanile e si è accentuata una crepa.

Il ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha attivato le proprie unità di crisi per la verifica dei danni e la messa in sicurezza del patrimonio culturale eventualmente danneggiato dalla scossa di terremoto che ha colpito questa mattina il Maceratese. Il segretario generale del Mibact, Carla di Francesco, sottolinea come “il personale del Mibact sia già in loco in stretto contatto con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco”.

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