Belgio: 20 anni a Salah Abdeslam per sparatoria. E’ il terrorista del Bataclan

Esteri In Rilievo

Terrorismo. Per una sparatoria di matrice terroristica con la polizia belga a Bruxelles il 16 marzo 2016 è stato condannato a 20 di carcere Salah Abdeslam e la stessa pena è stata comminata al suo complice Sofien Ayari. Salah è il terrorista francese naturalizzato belga, di origine marocchina, jihadista dell’Isis e soprattutto noto per essere uno dei membri del commando responsabile degli attacchi coordinati di Parigi del 13 novembre 2015.

La condanna è per tentato omicidio: nello scontro a fuoco vennero feriti 4 poliziotti, mentre un sospetto terrorista venne ucciso. Abdeslam venne arrestato poi due giorni dopo. Per il Tribunale i due complici hanno partecipato attivamente alla sparatoria avvenuta in un appartamento dove erano barricati nel quartiere di Forest il 15 marzo 2016, con armi da guerra di tipo kalashnikov. Inoltre è “incontestabile” che avessero come obiettivo quello di far parte di un gruppo terrorista e che si muovessero come tali. I due erano “galvanizzati dall’ideologia salafita”, scrivono i giudici.

Salah Abdeslam è nato a Bruxelles nel 1989 da genitori immigrati entrambi in possesso di nazionalità francese, ma provenienti da un piccolo villaggio del Marocco. Ha due fratelli, uno dei quali è morto suicida negli attacchi di Parigi, e due sorelle.

La notte del 13 novembre 2015 un gruppo di terroristi affiliati come sembra all’Isis, compì una strage nel cuore di Parigi. Tra gli obiettivi dei terroristi c’era il teatro Bataclan, in cui rimasero uccise 95 persone. Salah aveva partecipato secondo le prime ricostruzioni alla sparatoria nei pressi del Café Bonne Bière e della pizzeria Casa Nostra, poi scappò in macchina assieme ad altri due terroristi. Il 20 novembre venne accertato un avvistamento nei pressi di Bruxelles con un cambio di look per mascherare la sua identità e depistare le indagini.

Solo 18 marzo 2016 venne ferito ad una gamba ed arrestato a  Molenbeek con un’operazione della polizia all’interno dell’appartamento dove era nascosto insieme ad altri terroristi da più di quattro mesi. Dopo essere stato estradato in Francia è detenuto nella prigione di massima sicurezza di Fleury-Mérogis.

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