ItalyRooting Consulting, L. Sinisi: “In Italia con noi per ri-scoprire le vostre radici”

Interviste

ItalyRooting Consulting, una parola inglese che significa un viaggio nelle proprie radici. Come? Con un’esperienza di totale immersione nel cuore e nello spirito dei luoghi della propria storia familiare. La propria terra di origine non si può dimenticare, ma si possono dimenticare i sapori, i colori, i volti delle persone che sono legate a noi da vincoli di sangue. ItalyRooting Consulting aiuta le persone a non perdere le loro tracce mettendosi sulle “loro tracce” italiche. Dall’America all’Australia fino ai Paesi Europei, sono tanti gli ex cittadini italiani che vogliono trascorrere una vacanza nel loro amato Bel Paese e ritrovarsi. In un libro troveranno il loro albo genealogico, i documenti di battesimo che interessavano i propri nonni o padre o magari proprio loro, insomma potranno ritrovare se stessi. Ma non solo. Ci sono parenti che non aspettano altro che conoscerli da rintracciare e coinvolgere, è tanta la commozione quando guardandosi negli occhi si scopre di avere lo stesso naso o magari le stesse orecchie. I tratti somatici possono unire a una terra, come anche i sapori. Il viaggio non è completo se non è anche sensoriale, se non racchiude i piatti della loro storia territoriale, se non possono fare la pasta anche loro come i loro nonni e i loro avi. E allora poi sedersi a tavola diventa poesia. Lo Speciale ha parlato con l’ideatrice di questa iniziativa tutta Made in Italy, Letizia Sinisi, ‘designer’ di viaggi di radice. Chi vuole regalare a un proprio parente o conoscente un viaggio indimenticabile nella propria storia, può far riferimento a lei.

Corporate executive, destination manager, consulente e ideatrice di ItalyRooting Consulting. Chi è Letizia Sinisi e da quale esperienza nasce questa idea?

“Letizia Sinisi è una ex dirigente aziendale con oltre 20 anni di esperienza come Direttore Operativo Rischi e Relationship Manager nelle multinazionali americane American Express e General Electric. Sono esperta di processi sistemici finalizzati al Servizio Clienti di alta qualità, Project Manager e Agente di Sviluppo Territoriale, membro del comitato direttivo di AGENS (Associazione degli Agenti di Sviluppo Locale) con Master in Destination Management e associata AFI. Alta consulente e formatrice in ambito organizzativo e territoriale. Ideatrice dello stile esperienziale Rooting e di un innovativo modello di viaggio di ritorno per oriundi italiani all’estero collaudato da anni con grande successo e ispirato ad una storia personale di emigrazione nella famiglia di origine in Puglia: Gaetano, prozio materno, partito agli inizi del ‘900 a soli 15 anni nella stiva di una nave e mai più tornato a causa di un incidente sul lavoro in cui era rimasto paralizzato. Sono tornati a breve invece i nipoti di Gaetano, che si sono rimessi in contatto con me e hanno scoperto di avere in Italia una grande famiglia che li aspetta”.

Abbiamo molti concittadini che nel passato hanno lasciato la propria terra per raggiungerne altre in grado di offrire più opportunità. E proprio a loro vi rivolgete, andando “a caccia” del loro passato e preparando un viaggio indimenticabile in Italia, nel paese dei loro genitori o magari dei loro nonni o zii. Che tipo di cliente vi cerca e a chi vi rivolgete?

“Missione primaria di ItalyRooting Consulting è la creazione di molteplici ponti di “ri”congiungimento con le radici italiane alla riscoperta di un’Italia sconosciuta agli stessi italiani. Infatti, attraverso una vasta rete di partner e appassionati esperti di Italian Lifestyle, tra cui i migliori studiosi, ricercatori e professionisti in campo turistico, antropologico, genealogico e culturale, propone una nuova strategia di sviluppo del settore incoming. I consulenti e i partner di ItalyRooting vantano esperienze e percorsi formativi di altissimo livello, oltre a una lunga e consolidata competenza nei vari ambiti della cultura italiana e dei viaggi, grazie alla quale è possibile fornire agli operatori del settore turistico una reinterpretazione rivoluzionaria della filosofia del viaggio in Italia.Grazie alle svariate declinazioni, il Rooting si rivolge a persone di qualsiasi etnia ed interesse che nutrano affinità con l’Italia o che ne apprezzino lo stile di vita. In particolare, lo Stile Rooting si rivolge a discendenti italiani che vogliano riconnettersi con i luoghi della loro terra di origine e con i propri parenti, se ancora esistenti”.

Si rivolgono a voi e curate eventi del ritorno per personaggi noti e capi di impresa, quali le loro motivazioni e le loro scoperte?
“Per motivi di riservatezza preferisco non citare le personalità in questione per cui abbiamo curato l’esperienza del ritorno, ma confermo che qualunque sia lo stato sociale, la notorietà o il prestigio dei nostri Clienti, in fondo troviamo sempre un essere umano che si interroga sulla propria identità e che cerca il tassello mancante del suo passato, della sua storia, un solo documento, così come un volto, o la semplice conferma di una malattia ereditaria comune in famiglia, possono colmare vuoti altrimenti irrisolti”.

Nascete con la missione di fornire ponti a chi vuole ricollegarsi alle radici italiane creando autentiche esperienze di viaggio sul nostro territorio che si articolano come?
“Parliamo di tre livelli di accesso… tre ponti di ricongiungimento. La filosofia di viaggio in stile Rooting deriva da diversi livelli di influenza che formano un popolo. Le radici di un individuo sono modellate dalla sua terra d’origine, da aspetti antropologici della regione di provenienza, oltre che dalla sua famiglia. ItalyRooting Consulting fornisce l’accesso in Italia per tutti e tre i livelli in ogni regione di origine con tre diversi prodotti, rispettivamente 1) l’evento del ritorno, o “matrimonio con la propria terra”, abbinato al “Libro di Famiglia”, un vero scrigno di ricordi, dedicato a famiglie che vogliano riscoprire le proprie radici nei luoghi di origine, 2) il “viaggio della Memoria” per gruppi di viaggiatori con origini nella stessa area geografica in Italia, 3) “Radice Italia”, il viaggio alle radici dell’Italianità secondo preferenze tematiche proprie delle migliori espressioni del nostro Paese. Viaggiare in Stile Rooting significa accedere al meglio dell’Italia andando alle radici di quella bellezza che la contraddistingue nella sua forma più pura, rendendo così il viaggiatore non più un semplice turista, bensì un “Rootista”, ossia un italiano tra italiani”.

Lavorate con studiosi, consulenti, ricercatori e professionisti nel campo antropologico, genealogico, culturale e turistico, tutto per scoprire anche parenti mai conosciuti, documenti antichi, far conoscere non solo i sapori ma la storia dei gusti. Come reagiscono le persone e chi l’ha colpita particolarmente?

“L’esperienza viene accuratamente preparata in ogni dettaglio e, soprattutto, ogni servizio richiesto tra i molteplici “ponti di riconnessione” possibili, viene costruito insieme al Cliente, che diventa nella totalità dei casi anche un amico. Ogni storia è unica e irripetibile, abbiamo il privilegio di entrare nell’intimità di una casa, di una famiglia, di veri e propri segreti che solo con la massima serietà e discrezione di selezionati professionisti riusciamo a trasmettere delicatamente sotto forma di racconto e di totale immersione nel proprio DNA italiano. Sono tante le storie finora raccontate e una in particolar modo mi emoziona ogni volta ricordarla. E’ quella della Sig.ra Rosemary, in arrivo da Miami con sua sorella, due amici e suo figlio che le aveva regalato il viaggio in un paesino della sua amata Basilicata. Era la sua prima volta in Italia. Cercava di ritrovare sua nonna, la stessa partita molto giovane agli inizi del ‘900 con i suoi bambini per raggiungere suo marito emigrato qualche anno prima negli Stati Uniti. Di lei ricordava gli abbracci e i manicaretti, gli odori, i sapori e racconti di una terra lontana pronunciata a malapena in uno strano dialetto. Non conosceva la lingua inglese né l’italiano, anche con i suoi nipoti si esprimeva gesticolando. Durante l’evento del ritorno, nel preparare insieme dei ravioli con la ricotta, tipica pietanza lucana, Rosemary si è isolata e ha assaporato ad occhi chiusi un raviolo non ancora cotto inabitato dalla presenza della sua amata nonna…l’aveva ritrovata così”.

Siete in rete (http://www.italyrooting.com), state crescendo, quali nuovi obiettivi?

“Abbiamo anche una pagina Facebook (Italyrooting) e siamo presenti sui principali social network. Ci consideriamo “artigiani” del design dell’esperienza italiana attraverso le radici di un’Italia di cui si ha sempre meno consapevolezza ma che impregna l’identità non solo di chi in Italia ma anche dei 95 milioni di discendenti che tanto amano la terra dei loro padri. Dopo aver creato testimoni credibili nei Clienti che abbiamo servito ad oggi, siamo già presenti anche in America Latina, e ci prepariamo a promuovere il Rooting in Australia e in Canada, paesi che hanno visto grandi flussi di immigrazione italiana. All’orizzonte l’ideazione e la realizzazione insieme ad altri partner di un vero e proprio progetto di recupero delle radici italiane su tutto il territorio nazionale”.

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