Cosa sta succedendo a Roma? Cassonetti e auto in fiamme

In Rilievo

Stanotte le squadre del comando dei vigili del fuoco di Roma sono intervenute in vicolo di Val Tellina altezza civico 161 , per l’incendio di quattro autovetture parcheggiate e due cassonetti dell’Ama. Sul posto una squadra dei vigili del fuoco e un’autobotte. Il personale prontamente intervenuto provvedeva a spegnere i cassonetti e tre delle quattro autovetture completamente avvolte dalle fiamme, la quarta veniva coinvolta parzialmente. Non ci sono persone ferite o intossicate, ma non è la prima volta che accade in questi ultimi giorni. 

Viale Marconi è piena di carcasse di secchioni della spazzatura bruciati, basta fare una passeggiata nel viale per accorgersi che qualcuno con una volontà precisa ha deciso di incendiarli uno dietro l’altro. E su fb il capogruppo al campidoglio del M5S Paolo Ferrara aveva denunciato (nel silenzio dei media che poco hanno dato risalto alla notizia): “In tutta Roma continuano i roghi dei cassonetti. Stamattina mi ha fermato un ragazzo per esprimere il suo rammarico, secondo lui gli autori dei roghi non hanno cuore. Aria irrespirabile, danni economici, disagi nei servizi di raccolta. Io dico che si tratta di criminali che vanno consegnati alla giustizia. Il M5s continua la sua rivoluzione. Siamo in una fase di cambiamento che va sostenuta e incoraggiata. Ci sono problemi dovuti al fatto che siamo in una fase di transizione, ma è inutile remare contro. Tanto le tangenti sono finite. Rassegnatevi!”.

Intanto l’emergenza spazzatura è stata affrontata dal Comune di Roma: squadre ad hoc, con veicoli di supporto piccoli e grandi, hanno garantito oggi servizi aggiuntivi e mirati di pulizia, in particolare in aree del XIV municipio tra cui Balduina, Torrevecchia, Pineta Sacchetti, Primavalle e Medaglie d’Oro. E sono circa 10mila le tonnellate di rifiuti urbani raccolte. Uno sforzo profuso nei primi tre giorni della settimana da Ama, d’intesa con il Campidoglio, a seguito dell’eccezionale incremento nella produzione di materiali “scartati” dai cittadini (residenti, lavoratori pendolari, turisti) nella prima decade di maggio (circa 2.600 tonnellate in più, pari a oltre il 10% di incremento rispetto al periodo analogo dello scorso anno). Lo comunica in una nota l’Ama SpA.

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