Contratto Lega-M5S, Gasparri (FI): “Indigeribile. Preoccupato per centrodestra”

Interviste

Governo giallo-verde quasi pronto, con premier 5Stelle. Sarebbe questo l’accordo raggiunto nelle ultime fra Salvini e Di Maio che hanno rinunciato alla staffetta. Forza Italia guarda con grande preoccupazione all’ipotesi di governo Lega-M5S come conferma a Lo Speciale il senatore Maurizio Gasparri che però smentisce rotture nella coalizione. L’analisi di Gasparri sul contratto di governo siglato fra il Carroccio e i 5S è impietosa e da parte degli azzurri sembra non sia persa del tutto la speranza che Salvini possa ravvedersi in extremis, rompendo l’accordo e tornando a pieno titolo nel tavolo del centrodestra.

LEGGI SU LO SPECIALE BOZZA DI PROGRAMMA LEGA-M5S

Senatore, l’accordo Lega-M5S sembra fatto e anche il contratto di governo sarebbe definito. Cosa non la convince?

“Trovo questa proposta di governo assolutamente indigeribile e l’unica mia preoccupazione adesso è di tenere unito il centrodestra. Spero che Salvini si renda conto di ciò che sta facendo avventurandosi in un’impresa dagli esiti imprevedibili. Da quello che ho potuto appurare, le poche cose positive comprese in questo pseudo contratto sono totalmente prive di coperture economiche. Poi ci sono i tantissimi aspetti negativi, come le proposte in materia di Giustizia, il blocco delle infrastrutture, il rischio di chiusura di aziende come l’Ilva, per finire con la demagogia con cui si annuncia il reddito di cittadinanza. Per non parlare poi delle cose che mancano, ad iniziare da proposte serie per rilanciare il lavoro al Sud. Non mi aspettavo francamente nulla di buono, ma non che la situazione fosse così allarmante per il Paese”.

Quindi Forza Italia come si comporterà? Si asterrà per far nascere l’Esecutivo o voterà contro la fiducia?

“Forza Italia non può che negare la fiducia ad un simile governo e condurre un’opposizione attenta e scrupolosa per evitare che troppi danni si abbattano sull’Italia. Non sappiamo neanche chi sarà il premier, ma l’orientamento di tutti noi è quello di dire no con chiarezza e senza astensioni. La benevolenza l’abbiamo soltanto nei confronti degli italiani, non possiamo certo averla nei confronti di un governo che siamo certi avrà vita molto difficile”.

Si riferisce ai mercati? Quanto possono fare paura?

“No, mi riferisco alla tenuta della maggioranza, non credo che riuscirà a marciare unita in queste condizioni. Potranno anche far partire il governo, ma poi quando si troveranno di fronte ai veri problemi le divergenze verranno tutte fuori. I mercati a volte sono stati condizionati da manovre speculative. Ora è ancora presto per dare giudizi, ma io temo più i possibili danni per l’Italia che non le reazioni dei mercati e dell’Europa che dovrebbero porre in essere diverse regole di comportamento. Pur perplessi di fronte a questa ipotesi di governo, non applaudiremo mai all’euro-burocrazia. Forza Italia intende restare in un quadro europeo profondamente riformato e cambiato”.

Vi sentite traditi o comunque garantiti da Salvini ora che andrà al governo?

“Non ci sentiamo né traditi, né garantiti. Ci garantiamo da soli e Salvini non ha tradito nel momento in cui ha avuto rassicurazioni da Berlusconi sulla tenuta dell’alleanza di centrodestra sul territorio. Da Viterbo a Brescia, da Catania ad Imperia, ci presentiamo infatti alleati della Lega alle amministrative del 10 giugno. Nessuno comunque è delegato a rappresentarci in questo governo. Il fatto che votiamo no, sta a dimostrare chiaramente che ci tuteliamo da soli, garantendo in primo luogo gli interessi degli italiani”.

Spera davvero che Salvini possa tornare sui suoi passi?

“Io lo spero in primo luogo per lui”.

Condividi!

Tagged