Chi è Walter Ricciardi, eletto presidente della Wfpha

In Rilievo

“Le mie congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro al presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Walter Ricciardi per la sua elezione a presidente della World Federation of Public Health Association. Sono convinta che la professionalità del professor Ricciardi darà lustro ed evidenzierà il valore del nostro sistema sanitario pubblico, con la certezza che con il suo impegno e la sua competenza saprà valorizzare ancora di più la capacità tecnica, scientifica e professionale del nostro Paese anche a livello internazionale”. Sono gli auguri del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, al professionista che l’ha sempre affiancata durante la battaglia per la legge sui vaccini, legge molto contestata dai no vax e non solo.

Ma chi è Walter Ricciardi? 

Come medico e docente universitario, svolge la sua attività professionale, didattica e scientifica nell’ambito dell’Igiene e della Medicina di Sanità Pubblica. Professore ordinario di Igiene e Medicina Preventiva, già vicepreside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università cattolica del Sacro Cuore dal 2012 ha ricoperto la carica di direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica del Policlinico Gemelli di Roma e di presidente della III Sezione del Consiglio Superiore di Sanità.

Prima commissario straordinario infine presidente dell’Iss, da qui, poco tempo fa, il salto nell’executive board dell’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, dove rappresenterà l’Italia per il triennio 2017-2020.

Il 2 giugno 2017 il presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, su proposta del presidente del Consiglio Gentiloni, lo ha nominato Commendatore della Repubblica in considerazione di particolari benemerenze in campo scientifico e sanitario.

Appena appresa la notizia dell’elezione, Ricciardi ha voluto rilasciare questa dichiarazione: “Sono onorato di questa carica che permetterà di portare la nostra tradizione della Sanità pubblica in tutto il mondo, la presidenza italiana è infatti un’occasione per sostenere una visione universalistica della sanità basata sul principio etico dell’equità”.

“A guidare la mia presidenza, per la quale ringrazio la Società Italiana Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) e l’European Public Health Association, (EUPHA), che in diverse sedi hanno proposto e sostenuto la mia candidatura – ha aggiunto ancora il neo presidente della WFPHA – sarà l’impegno nella sfida di trasformare la tutela della salute in un’istanza presente in tutte le politiche: educative, ambientali, industriali, poiché solo così è possibile costruire sistemi sanitari equi e sostenibili anche nel futuro”.

 

 

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