Tiroide, piccola e insidiosa. Rischi su salute e peso

In Rilievo

I disturbi alla tiroide ogni anno interessano oltre sei milioni di italiani con conseguenze spesso anche gravi. Eppure basterebbero dei piccoli accorgimenti per poterla tenere sotto osservazione, evitando che degenerando possa creare seri danni alla salute. Se ne sta parlando in questi giorni in occasione della Giornata Mondiale della Tiroide in corso dal 21 al 27 maggio.

COS’E’ LA TIROIDE

E’una ghiandola endocrina, a struttura lobulare, riccamente vascolarizzata, situata alla base del collo, nella regione anteriore, in profondità; la sua funzione consiste nella produzione di sostanze iodate, che hanno efficacia stimolatrice su tutto l’organismo, influenzando l’accrescimento, il metabolismo, l’attività neuromuscolare, l’apparato circolatorio, ecc.

Questa piccola ghiandola a forma di farfalla dal peso di circa venti grammi posta immediatamente sotto il pomo di Adamo, svolge un ruolo fondamentale nel controllo delle cellule e dei vari tessuti dell’organismo con una forte influenza sulle molteplici funzioni corporee (peso corporeo, colesterolo, battito cardiaco, vista, massa muscolare, ciclo mestruale, stato mentale, cute e capelli).

Una funzione importante è svolta anche dal sistema nervoso centrale, tramite l’ipotalamo e l’ipofisi (produttore dell’ormone TRH o tireotropina) che regolano e controllano il trofismo della ghiandola e la produzione necessaria all’organismo dei due ormoni tiroidei: la triiodotironina (T3) e la tiroxina (T4). Gli ormoni tiroidei hanno due effetti principali, quello di aumentare il metabolismo basale, cioè la quantità di energia impiegata in un individuo in condizioni di riposo; e quello di aumentare la velocità di utilizzazione delle sostanze energetiche utili ad esempio nella stimolazione della crescita del bambino.

Una tiroide ammalata, per eccesso o difetto della produzione ormonale, può subire delle modifiche nella forma, nel volume e nel peso, dando luogo ad asintomatici noduli unici o multipli, conosciuti come gozzo semplice o multinodulare, individuabili con la palpazione del collo solo per una bassa percentuale, in base al loro volume ed alla loro posizione. I noduli tiroidei la cui scoperta è spesso casuale, sono tra le patologie endocrine più frequenti nelle donne; il 10% della popolazione italiana ne soffre, nella maggior parte dei casi sono di natura benigna, ma possono essere curati anche in quei rari casi la cui natura è di tipo canceroso.

La quantità di iodio ideale da consumare a livello giornaliero per mantenere in buono stato la tiroide, è di 150 microgrammi per la popolazione adulta, dai 90 ai 120 microgrammi per bambini dai sei anni in su e di 250 per le donne in stato di gravidanza e durante tutto il periodo dell’allattamento.

COME PREVENIRE I RISCHI

Innanzittutto attraverso una buona alimentazione perché è molto importante che l’intestino non sia infiammato. Occorre quindi bere tanta acqua e nutrirsi di fibre vegetali. Anche il pesce può giocare un ruolo fondamentale contenendo proteine e iodio, così come i frutti a guscio, le noci per esempio, e infine le uova.

In secondo luogo è importante non stressare troppo il fisico e concedersi ampi momenti di riposo. Lo stress può agevolare  la produzione di cortisolo e a sua volta limitare il lavoro della tiroide, rallentando il metabolismo. E’ infine importante dormire bene e non limitare le ore di sonno, perché insonnia o sonno agitato possono aumentare la produzione di adrenalina. 

IMPORTANZA DELI ESAMI

Fondamentale poi tenerla sotto osservazione attraverso esami accurati che possano rilevare i problemi. «Gli esami che permettono di verificare il corretto funzionamento di questa ghiandola – ha spiegato il professore Paolo Vitti, presidente della Società Italiana di Endocrinologia – sono il dosaggio dell’ormone tiroideo TSH attraverso un prelievo del sangue e l’ecografia, che è consigliata però solo a chi ha parenti di primo grado che hanno malattie autoimmuni o che soffrono di ipertiroidismo o ipotiroidismo e alle donne che pianificano una gravidanza».

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