Cancellazione del vertice di Singapore, spunta l’invito della Cina

Esteri Politica

Mentre la visita nel polo di alta tecnologia di Shenzhen della cancelliera tedesca Angela Merkel conclude il suo viaggio in Cina (con i colloqui che hanno toccato i principali temi di politica internazionale, dal ritiro americano dall’accordo sul nucleare iraniano alla fase di distensione nelle relazioni con la Corea del nord) di sicuro per ora in quel dell’Est c’√® la cancellazione del vertice di Singapore del 12 giugno tra Donald Trump e Kim Jong Un, una notizia che sta scatenando ipotesi di scenari incredibili.

La Corea del Nord √® ancora disposta a dialogare con Washington? “L’improvviso annuncio della cancellazione dell’incontro √® inaspettata per noi e non possiamo che ritenerla estremamente sfortunata”, ha detto il vice ministro degli Esteri, Kim Kye Gwan, in una dichiarazione citata dall’agenzia di stampa nazionale Kcna. “Ribadiamo nuovamente agli Usa la nostra volont√† di sederci faccia a faccia in qualsiasi momento, in qualsiasi forma, per risolvere il problema” ha poi concluso.

Intanto la Cina ha invitato Stati Uniti e Corea del Nord a dare prova di “buona volont√†” e “pazienza”:¬†“La recente distensione nella penisola coreana √® stata ottenuta a fatica e il processo di risoluzione politica √® alle prese con una rara opportunit√† storica – ha detto ai giornalisti il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lu Kang – nelle attuali circostanze noi auspichiamo che sia la Repubblica popolare democratica di Corea che gli Stati Uniti apprezzino i recenti passi avanti, diano prova di pazienza e buona volont√†, si muovano nella stessa direzione e rimangano impegnati per la denuclearizzazione della penisola”.

Condividi!

Tagged
Marta Moriconi
La velocità e la capacità di individuare subito la notizia sono le mie qualità. Sono laureata in Giurisprudenza con il massimo di voti ma lascio la pratica forense e i Tribunali ben presto per gettarmi nella mia passione. Inizio la carriera nel monitoraggio radiotelevisivo, passo per gli uffici stampa, arrivo ai giornali online