Governo di destra o sinistra? Dc 2.0. L’anomalia in atto

Politica

Vige ormai il pensiero unico per cui destra e sinistra non esistono più. Tuttavia si aprono i giornali e si leggono titoli del tipo:”Questo governo è di destra”. ” Non c’è mai stato un governo di destra come quello attuale”.

Se fosse vero per una proprietà transitiva si dovrebbe formare un’opposizione di sinistra rigenerata nei suoi valori. Anche nel contratto di governo la Flat Tax è una riforma definita di destra mentre la cancellazione della legge Fornero un provvedimento definito di sinistra e così via. La diade rimane sempre sullo sfondo nel giudizio di ognuno di noi su un determinato provvedimento.

Il centro politico oggi è rappresentato dal M5S, una sorta di Dc 2.0 che si è unita alla Lega con un contratto di governo. Due forze politiche che sono prive nella loro genesi di ideologie o ideali riconducibili alla diade. La Lega nasceva nella prima Repubblica sul tema delle autonomie secessioniste e sul federalismo con un consenso trasversale concentrato nel Nord. Il M5S nasce nella seconda Repubblica sul tema della cultura della trasparenza, della legalità e della lotta ai privilegi anch’essa con un consenso trasversale.

La destra è stata assorbita in parte dal M5S proprio perché è stata svuotata da quei valori annientati dal berlusconismo come il senso della legalità e del principio di ordine. Questa alchimia tra le due forze politiche che ora governano il nostro Paese è stata rafforzata da una Sinistra di governo che ha abbandonato le proprie parole d’ordine adottando misure che hanno disorientato il proprio elettorato.

Il Jobs Act, la Buona scuola, l’abolizione dell’art. 18, la particolare attenzione all’ alta finanza, al grande capitalismo industriale e al liberismo hanno provocato una emorragia di voti a favore del M5S e in parte anche alla Lega.

Con il Renzismo si è consolidata la temporanea diade ALTO e BASSO e dove il BASSO ha stravinto nelle ultime elezioni politiche del 4 marzo.

Quello che stiamo vivendo è un’anomalia i cui tempi di attuazione e di durata sono lenti come tutti i processi politici democratici ma una cosa è certa, ritorneranno la destra e la sinistra opportunamente attualizzate per chi crede nel primato dell’antropologia umana.

di Amedeo Giustini

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