Pedalare dalla periferia al centro: 400 rastrelliere per bici a Roma

In Rilievo

Pedalare a Roma come ad Amsterdam, è l’ambizione della giunta Raggi, e chissà che nel tempo le macchine diminuiscano.

Si inizia con l’installare 400 rastrelliere per circa 2mila posti bici distribuiti fra siti interni ed esterni in tutti i municipi di Roma presso nodi di scambio, metro, scuole, uffici pubblici, università e biblioteche.

Le operazioni di installazione e verifica dureranno, come comunicato, fino a settembre e i primi interventi riguarderanno istituti scolastici e uffici pubblici comunali.

Secondo la Sindaca di Roma, Virginia Raggi, l’arrivo in città dei nuovi posteggi punta a incentivare l’utilizzo delle biciclette, rendendo più facili gli spostamenti e favorendo l’inter-modalità, soprattutto per gli utenti del trasporto pubblico locale. Intenzione dell’Amministrazione è dotare la Capitale di più parcheggi per le due ruote, dalla periferia al centro, in modo da dare servizi migliori ai cittadini, che quotidianamente scelgono di muoversi con questo mezzo di trasporto.

Per l’assessore alla Città in Movimento, Linda Meleo, promuovere la ciclabilità significa “ideare una strategia complessiva sul territorio. Con le nuove rastrelliere ridisegniamo gli spazi urbani della nostra città, a favore della mobilità pubblica, ciclabile e pedonale.

Compito dell’amministrazione è potenziare la rete di ciclabili attraverso una puntuale progettazione e la realizzazione di nuove opere, come la pista di via Nomentana i cui lavori proseguono come da programma”. Il presidente della Commissione Mobilità e Trasporti, Enrico Stefàno, ha sottolineato l’importanza dell’installazione di posteggi vicino alle metro e ai nodi di scambio. Inoltre la Commissione, nei giorni scorsi, ha verificato l’avanzamento dei progetti relativi bike park, ovvero hub multimodali che verranno realizzati grazie a fondi europei presso le stazioni ferroviarie e metropolitane e nei principali nodi del trasporto pubblico a partire dal prossimo anno.

Aiutare la mobilità sostenibile, meglio se su due ruote è l’obiettivo ambizioso della Raggi annunciato già a fine 2017, quando aveva presentato il provvedimento che prevedeva l’installazione di 2000 rastrelliere a Roma.

“Via libera anche al ricovero delle biciclette negli spazi condominiali – aveva anche annunciato Enrico Stefàno, Presidente della Commissione Mobilità di Roma Capitale –Il maggiore ostacolo all’utilizzo della bicicletta – spiegava – è rappresentato anche dalla mancanza di luoghi sicuri dove lasciarla. La possibilità di creare spazi condominiali per le biciclette favorirà dunque enormemente lo sviluppo della mobilità dolce e sostenibile. La norma non obbliga tutti i condomini a creare parcheggi per le biciclette, ma impedisce di vietare l’utilizzo degli spazi a chi vuole farlo”.

Chissà che davvero dalle promesse non si sia passati ai fatti.

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