A #PinoÈ spunta la Lega e le critiche sono assicurate (per tutti)

Politica

Concerto di beneficenza “Pino E'”, difficile dare un unico giudizio. Su twitter si è alternato consenso ma anche forti critiche, sia per le interpretazioni che per una frase sulla Lega poco gradita a una parte di follower.

Sicuramente quarantacinquemila spettatori e cinquanta sono un numero che parla di una vetta raggiunta ed enorme è stato il seguito di grandi artisti italiani che hanno reso omaggio ieri sera al San Paolo di Napoli a Pino Daniele in diretta su Raiuno. Sono saliti sul palco in tantissimi: Paola Turci, Gianna Nannini, Giuliano Sangiorgi, Emma Marrone, Biagio Antonacci, Claudio Baglioni, Eros Ramazzotti , Giorgia, Francesco De Gregori, Elisa, Gianna Nannini, Ornella Vanoni.

Ma la rete giudica le esibizioni non proprio in sintonia con la melodica del noto cantautore napoletano, il punto è che Pino è inimitabile.

Scrive su twitter Ivan Zazzaroni: “Apprezzabilissima l’idea dell’omaggio dei colleghi, purtroppo – però – ci sono cantanti la cui voce fa la canzone: Pino Daniele aveva un timbro unico e inimitabile attraverso il quale griffava in modo indelebile ogni suo pezzo. Con Pino la riconoscibilità è un valore”.

Gli fa da eco Riccardo Bocca: “Dalle interpretazioni dei bravi cantanti di questa sera emerge tutta la complessità dell’opera di Pino Daniele che invece in lui era semplicità, calore, dolcezza”.

Ad irritare la rete o a vellicarla durante il concerto la celebre canzone: “QUESTA LEGA E’ UNA VERGOGNA”. C’è chi fa notare che i tempi sono cambiati da quando la cantava, allora partiva un applausone per sottolineare il concetto. Ora non più.

E chi invece sottolinea come sia attuale.

Insomma ognuno dice la sua. Di sicuro Jovanotti ha tenuto banco. Il suo accento napoletano proprio non ha convinto…

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Marta Moriconi
La velocità e la capacità di individuare subito la notizia sono le mie qualità. Sono laureata in Giurisprudenza con il massimo di voti ma lascio la pratica forense e i Tribunali ben presto per gettarmi nella mia passione. Inizio la carriera nel monitoraggio radiotelevisivo, passo per gli uffici stampa, arrivo ai giornali online