Balotelli, a Lo Speciale R. Fiore (Forza Nuova): “Peggio Berlusconi con la Bindi”

Interviste

«Sei più stupido che nero». Questo il contenuto di uno striscione in dialetto bresciano, esposto dai militanti di Forza Nuova contro il calciatore che nei giorni scorsi si era espresso sul tema dell’immigrazione e aveva attaccato Matteo Salvini sulla vicenda Aquarius. Inevitabili le polemiche e le accuse di razzismo all’indirizzo della formazione di estrema destra, accusa che il leader Roberto Fiore respinge proprio dalle colonne de Lo Speciale.

Balotelli secondo voi “più stupido che nero”. Era inevitabile il ricorso al colore della pelle?

“Balotelli andava a rappresentare una manifestazione antirazzista e antileghista nel Bresciano per contrastare le ultime decisioni del Governo in materia di immigrazione. E’ stato criticato con l’arma più innocua, quella dell’ironia. Semmai fanno ridere le reazioni che ci sono state. Ma qui non c’è razzismo a meno che non lo si voglia trovare a tutti i costi”.

Come risponde a chi vi sta accusando di razzismo e xenofobia?

“Che la polemica non esiste, semmai parlerei di mancanza di senso dell’umorismo. Si ricorda quando Berlusconi disse che l’ex ministro Rosy Bindi era ‘più bella che intelligente’? Ecco, in quel caso non si parlò di razzismo per il fatto che l’ex premier aveva utilizzato in chiave ironica l’aspetto fisico della Bindi. Eppure io credo che fosse molto più offensiva quella battuta rispetto a questa su Balotelli. E anche altre donne sono state oggetto di battute spesso infelici per la loro bellezza. Eppure nessuno parlò di razzismo sessuale”.

Quindi non avete intenzione di chiedere scusa?

“Scusa per cosa? Uno che si comporta come si è comportato lui si espone a critiche sul proprio comportamento”.

Scusa per il fatto di aver usato il colore della pelle?

“L’accusa non è perché è nero”. 

C’è pure chi vi accusa di averlo trattato alla stregua di un intellettuale e di averlo fatto diventare pure simpatico?

“Balotelli non si è mai posto in modo simpatico, né nei confronti della squadra né tanto meno nei confronti degli italiani più di una volta. Quindi se lo stiamo rendendo simpatico alla fine gli stiamo facendo un grandissimo favore di cui dovrebbe anche ringraziarci. Sull’intellettuale sorvolerei”. 

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