E arriva anche la battaglia con Equitalia, la mossa di Salvini. E’ tempo di fatti?

In Rilievo

“Dodicimila evasori totali sconosciuti al fisco e grandi evasori che hanno rubato una media di due milioni di euro a testa. Onore alla Guardia di Finanza che li ha scovati, ora tocca al governo semplificare il sistema fiscale, ridurre le tasse e, da subito, chiudere tutte le cartelle esattoriali di Equitalia per cifre inferiori ai 100 mila euro, per liberare milioni di italiani incolpevoli ostaggi e farli tornare a lavorare, sorridere e pagare le tasse”.

E’ la nuova promessa del vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini presente alla cerimonia del 244mo anniversario della Guardia di Finanza, che si aggiunge alla lotta all’immigrazione selvaggia al censimento dei rom.l E a proposito di rom, il vicepremier e ministro Luigi Di Maio ribadisce il suo no a forme di schedature dei rom. Su La7 è tornato sull’argomento dicendo di essere “d’accordissimo con Salvini se si vuole garantire sicurezza ai cittadini e mettere in sicurezza i campi rom fuori controllo. Poi i censimenti su base razziale la Costituzione dice che non si possono fare”.

Ma Salvini tira dritto: “Ci sono tanti comuni che mi stanno chiedendo di poter partire” ha controbattuto a margine dell’incontro con il gruppo della Lega al Senato.

La curiosità è che ci stanno tanti comuni di sinistra che lo stanno già facendo. E ora come la mettiamo? Per ora si è arrivati ad un unico punto fermo, che l’Europa deve avere maggior rispetto per l’Italia e non si può continuare così.

In tutto questo scenario di promesse e volontà, l’unica certezza è che il Corpo della Guardia di Finanza ha sempre rappresentato e continuerà a rappresentare un un presidio di legalità insostituibile e che è necessario tributargli i giusti onori.

 

 

 

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