#NoVeloDay, Centro Averroe in campo contro burqa e niqab

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#NoVeloDay, è questo lo slogan della manifestazione in programma domani, 21 giugno, promossa dal Centro Averroe per dire no al burqa e al niqab considerati simboli di estremismo religioso che ledono la dignità della donna. 

Pubblichiamo di seguito il comunicato del Centro che spiega le finalità dell’iniziativa che si svolgerà per l’intera giornata di domani con proiezioni, letture e dibattiti:

“Il 21 giugno è la giornata che il Centro Studi Averroe ha deciso di dedicare al contrasto al burqa e niqab, simboli politici di estremismo applicato e di oppressione della donna. Per questo insieme ad alcune associazioni internazionali organizza l’evento intitolato ‘Dietro il velo del terrorismo’ per svelare cosa si nasconde davvero al di là di quei veli integrali”.

“Dietro ai veli – spiega Souad Sbai, giornalista e scrittrice ed ex parlamentare- si nasconde la prima e imprescindibile volontà della Fratellanza musulmana, quella cioè di marcare il territorio con l’oppressione della donna, che non è soltanto pratica ma anche simbolica. Dove ci sono donne velate integralmente tutti devono infatti sapere che la Fratellanza è dominante. Per questo il Centro studi Averroe ha deciso di dare vita alla giornata internazionalee e all’incontro, per sensibilizzare ancora e sempre l’opinione pubblica su questo tema che sembra uscito dall’agenda politica. Le donne – aggiunge ancora Sbai – sono il simbolo dell’oppressione Jihaidista applicata: liberate loro, il meccanismo della Fratellanza infatti si inceppa e muore”. 

All’evento presso il Centro Studi Averroe in Corso del Rinascimento 81 oltre a Souad Sbai parteciperanno il giornalista Arturo Diaconale, consigliere della Rai e la giornalista spagnola Sara  Hernandez Diez. L’incontro sarà moderato da Lorenza Formicola. 

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