Colpo di scena, risoluzione M5S-Lega: “Da rimodulare le sanzioni Ue alla Russia”

Esteri Politica

Condividi!

Putin starà gongolando, dopo la conferma del suo incontro con il Presidente Usa Trump a breve , ora spunta la risoluzione presentata da M5S e Lega alla Camera sul dibattito in vista del consiglio europeo che contiene, udite udite, anche un passaggio sui rapporti con la Russia.

Il governo italiano vuole “agire in sede Ue affinché si dilatino spazi di collaborazione e dialogo con la Federazione russa, ad esempio prospettando una rimodulazione delle sanzioni che sputa dal loro campo di applicazione delle piccole e medie imprese o il settore agroalimentare e valorizzando la cooperazione nel contrasto alle minacce comuni, come quella rappresentata dal terrorismo e dalla Propaganda estremista” si legge nella risoluzione.

Poche parole che dicono tutto. Che aprono scenari, anche geopolitici, da far rabbrividire più di qualcuno. Certo è che il commercio non potrà che tirare un sospiro di sollievo, soprattutto quello delle imprese familiari e piccole e medie che sono sul territorio italiani. Prova degli effetti positivi che ci sarebbero la fornisce oggi il ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio arrivando all’assemblea annuale della Confederazione cooperative italiane agroalimentare e pesca: “Gli ultimi dati ci dicono che quest’estate il turismo enogastronomico dalla Russia è aumentato del 50%. Inoltre il 50% dei cinesi non conosce l’Italia e i nostri prodotti. Pensate che possibilità di sviluppo”.

Insomma i russi ci amano, e perchè non ricambiare questo amore per colpa di diatribe vecchie e ormai superate con Obama e la Ue? 

Il vento è cambiato. Lo si capisce anche dall’incontro del presidente Putin  oggi con il consigliere per la Sicurezza nazionale degli Stati Uniti John Bolton. Il portavoce Dmitry Peskov ha anticipato discussioni che dovrebbero concentrarsi su “le principali questioni internazionali” e sullo “stato delle relazioni bilaterali“… Eh sì, su relazioni bilaterali avete capito bene.

Occhi puntati e fate attenzione ai cambiamenti in corso, la storica “ingerenza russa” nelle elezioni presidenziali americane del 2016 è roba superata.

Tagged

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.