Pensioni e immigrati, per la rete Boeri sbaglia: gli errori che commette

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Ieri il presidente dell’Inps Boeri aveva fatto sapere che gli immigrati sono solo che un beneficio e ne abbiamo bisogno. Apriti cielo. Il governo ha risposto che non faccia politica ma diriga il suo Ente, mentre i più hanno riferimento ai disoccupati italiani che sono il vero dramma nostrano se sommato a quei giovani in fuga che decidono di lasciare il Paese.

Per la rete, questi italiani “sfortunati” non lo sono per un destino personale avverso, ma la colpa risiederebbe proprio in quelle scelte politiche che riguardano l’immigrazione. Ossia, il discorso di Boeri sarebbe “squilibrato” come sottolinea oggi anche il deputato di Forza Italia Renato Brunetta che spiega come possano davvero rappresentare un beneficio queste persone in arrivo nel nostro Paese “solo se lavorano regolarmente, solo se entrano e risiedono in Italia regolarmente, e hanno un posto di lavoro nel quale pagano i contributi, producono reddito e producono ricchezza”.

Dunque nessun vantaggio se la gran parte della migrazione è irregolare e produce lavoro irregolare, nero e sommerso. Solo una parte minoritaria è regolare, quanto a permesso di soggiorno e regolare quanto a posto di lavoro.

Ma cosa ne pensa la rete? Ha ragione Boeri?

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