Nelle ultime ore si stanno susseguendo notizie drammatiche circa le condizioni di Sergio Marchionne, l’ormai ex amministratore delegato di Fca. Secondo quanto scrive Repubblica “Venerdì le condizioni di Sergio Marchionne sono diventate drammatiche: un primo tentativo infruttuoso di attenuare la sedazione senza che il paziente riuscisse però a respirare da solo, quindi l’aggravamento ancora più deciso, ormai senza ritorno. Il paziente non reagiva più”.
Più cauto invece il quotidiano La Stampa che spiega: “Di sicuro c’è solo che il top manager da anni alla guida del gruppo automobilistico, si trova ricoverato in terapia intensiva nella clinica di Rämistrasse in una condizione che viene definita irreversibile”.
E pensare che a fine giugno era entrato in ospedale per essere operato alla spalla destra con la previsione di una convalescenza relativamente breve. Invece la situazione è precipitata al punto da rendersi necessaria una convocazione d’urgenza dei Cda di Fca, Ferrari e Cnh nella giornata di sabato, per la nomina dei nuovi Ceo. Una notizia che, seppur attenuata dalla motivazione di una convalesceza che si starebbe protraendo oltre i tempi stabiliti. ha fatto via via temere il peggio. Al punto che si parla di un Marchionne in fin di vita, affetto da un male gravissimo che non gli lascerebbe più alcuna speranza.
Nelle ultime ore si è scatenata la polemica intorno ad una pagina del quotidiano Il Manifesto che sarebbe stata giudicata di “cattivo gusto” e del tutto “irrispettosa” nei confronti del dramma di un uomo che starebbe lottando fra la vita e la morte. I social si sono scatenati, ma non tutti i commenti sono stati alla fine di condanna.
Ma va detto che sono stati davvero tanti in queste ore, amici ed avversari, a voler trasmettere la loro vicinanza umana all’uomo che sta combattendo la battaglia più difficile della sua vita.
#Marchionne.Fiat era fallita nel 2004,quasi nel 2008.Sol perché era lui,Obama gli diede Chrysler.Ha salvato entrambe,azzerato debiti e investendo.Miracolo in Cina impossibile,maxierrori prima di lui.Ha scosso Confindustria, sconfitto FIOM,aperto a sindacato cooperativo.Un gigante
— Oscar Giannino (@OGiannino) 21 luglio 2018
Ho lottato contro il manager #Marchionne con tutte le mie forze. La Fiat mi ha denunciato per diffamazione e ha perso la causa: avevo detto che si comportavano come mafiosi… Faccio i miei auguri a Sergio Marchionne: io voglio battere politicamente i manager, non vederli morti.
— Paolo Ferrero (@ferrero_paolo) 22 luglio 2018
Si può salutare un manager anche se non si è mai condiviso pressoché nulla del suo percorso professionale. #Marchionne #fca
— Gianluigi Paragone (@gparagone) 21 luglio 2018
#Marchionne è stato un grande protagonista della vita economica degli ultimi 15 anni. Con lui ho condiviso molte scelte, discusso sempre, litigato talvolta. E’ riuscito a dare un futuro alla Fiat, quando sembrava impossibile. Ha creato posti di lavoro, non cassintegrati #chapeau
— Matteo Renzi (@matteorenzi) 21 luglio 2018
#Marchionne ha fatto un lavoro straordinario. Molti lo hanno criticato ma chi ha memoria della crisi Fiat di vent’anni fa si rende conto di cosa possono fare il coraggio e la visione. Un esempio per tutti
— Paolo Gentiloni (@PaoloGentiloni) 21 luglio 2018
Stronzo ? Sicuramente
Cinico? Senza dubbio
Spietato? Spesso
Geniale ? TantoStiamo parlando di una persona Unica che in questo istante sta lottando per rimanere tra noi
L’unica cosa che si può dire in questo momento è FORZA SERGIO #Marchionne
— Massimo Moratti ?? (@PresMoratti) 21 luglio 2018
Dispiace leggere le tristi notizie sulle gravi condizioni di salute di Sergio #Marchionne. Un manager di immenso valore, un uomo visionario che ha cambiato, con la nuova #Fiat, la politica industriale in Italia e nel mondo. Il nostro Paese gli deve davvero tanto. pic.twitter.com/8bLUP2KIe8
— Mariastella Gelmini (@msgelmini) 22 luglio 2018



