Del Noce, in Rai: “Per la Presidenza tornerei”. Elisa Isoardi? Rimasta “un’amica leale”

Politica

Fabrizio Del Noce vive in Portogallo, l’ultima volta che aveva deciso di parlare del servizio pubblico lo aveva fatto per commentare le performance di ascolti di Domenica In, “una trasmissione senza capo nè coda, senza un filo logico, senza idee. Poi la conduzione…” l’aveva definita.

Oggi ha deciso di tornare a farsi ascoltare e lo ha fatto affrontando il tema delle nomine Rai. “Per la presidenza tornerei” è il messaggio chiaro che invia ai buoni intenditori politici.

“Nessuno mi ha chiamato, ma lo so. La legge prevede che il presidente della Rai abbia il voto favorevole dei due terzi della Vigilanza. M5S e Lega da soli non ce la fanno. Occorre una scelta unitaria e condivisa da altri partiti” ha detto al Corriere della Sera.

Il suo nome è tra i candidati alla presidenza Rai e lui sarebbe pronto a rientrare stabilmente in Italia, “di fronte a un incarico così prestigioso”. Poi afferma, convinto, che “sinceramente, e senza inutili false modestie, penso di avere le carte in regola. Ho un curriculum di tutto rispetto, ho lavorato in azienda per 41 anni, la conosco benissimo, la amo molto”.

“Quando seguo la Rai dal Portogallo, dove ora vivo, vedo sempre con piacere che Rai1 si regge tuttora sui programmi che ho ideato io”Ma in passato aveva sperato “che con Angelo Teodoli cambiasse qualcosa (riferendosi alla nomina del nuovo direttore di Rai 1, ndr). È stato il mio braccio destro per sette anni e ne conosco il valore. Mi auguro che resista alle pressioni perché sul direttore di Raiuno ce ne sono tante. La rete è la cassa della Rai, per la pubblicità e per gli stipendi dei dipendenti. Vedo che programmi che si sperimentano adesso, anche in prima serata, al sabato fanno l’11%. Quando ero io direttore la soglia di tranquillità era il 18%. Se facevano meno venivano chiusi in anticipo”.

Di acqua sotto i ponti ne è passata. Il governo ora è giallo-verde.

Alla domanda secca del Corsera se abbia già parlato con M5S e Lega, la sua risposta è sincera: “Non col M5S. Con la Lega, io sono vecchio amico di Matteo Salvini, lo conosco dai tempi in cui era al 3%, ci sentiamo spesso. Negli ultimi giorni no, e non abbiamo parlato di Rai”.

“Elisa (Isoardi, ndr) è rimasta un’amica leale”, dice poi parlando della compagna di Salvini, “sa che sono stato un punto centrale nella sua carriera. Ma lei si tiene fuori da tutto questo, l’ho consigliata anch’io di farlo, e conoscendo Matteo non avrebbe comunque peso”, poi “ho un curriculum che non richiede certo raccomandazioni”.

Insomma, è chiaro che c’è una grande probabilità di rivederlo alla guida della Rai, manca solo il voto favorevole dei due terzi della Vigilanza.

Condividi!

Tagged