Catalogna abolisce la monarchia, ora vedremo i socialisti-fascisti al governo

Esteri Politica

E ora il governo socialista come si mette? Ieri Madrid ha dovuto fare il suo dovere, annunciando di respingere come “inammissibile” una risoluzione con cui il parlamento catalano ha ieri invocato l’abolizione della monarchia.

“Il governo adotter√† gli strumenti legali per la difesa della legalit√†’, della Costituzione e delle istituzioni dello Stato”, ha affermato su Twitter il premier, Pedro Sanchez, che ha fronteggiato una posizione in cui, nello schieramento indipendentista, si sono ritrovati Uniti per la Catalogna e la Sinistra repubblicana, mentre la Cup si √® astenuta.

Il problema √® che ora Sanchez dovr√† inviare le forze armate, e si sa, un socialista fascista non si √® mai visto.¬†Ora questa nuova rottura, e stavolta ancora pi√Ļ¬† definitiva, tra Barcellona e Madrid, spinge in avanti il caso dell’indipendenza catalana, con la famosa uscita di scena dell‚Äôex governatore catalano, Carles Puigdemont.

Si sa l’economia catalana da 220 miliardi di euro (pari a un quinto del Pil nazionale) pu√≤ diventare un forte strumento di pressione, ma allo stesso tempo il pericolo del contagio √® ben presente all’Europa, che guarda con preoccupazione il rialzarsi della tensione.

E che dir√≤ Felipe? L’ultima volta queste erano state le parole del re: “Intendiamo rispettare la costituzione perch√© √® la legge che protegge le istituzioni storiche”. Le autorit√† catalane “hanno violato i principi democratici dello stato di diritto” con una “slealt√† inaccettabile”. E ancora: “Oggi la societ√† catalana √® divisa. Queste autorit√† catalane hanno spezzato affetti e la solidariet√† che unisce i sentimenti degli spagnoli” aveva concluso Felipe di Spagna.

In chiusura una riflessione la possiamo fare insieme, se l’ultimo voto (giudicato incostituzionale) ha visto la netta affermazione dei S√¨, oltre il 92%, ma ha votato solo il 42% degli elettori catalani potenziali, un valore ce l’avr√† pure.

 

 

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Marta Moriconi
La velocità e la capacità di individuare subito la notizia sono le mie qualità. Sono laureata in Giurisprudenza con il massimo di voti ma lascio la pratica forense e i Tribunali ben presto per gettarmi nella mia passione. Inizio la carriera nel monitoraggio radiotelevisivo, passo per gli uffici stampa, arrivo ai giornali online