La difesa e la salvaguardia delle frontiere ormai sono roba del passato?

Politica

Scoppia la polemica in rete sul nuovo capo di Stato maggiore della Difesa, Vecciarelli, che attaccando il nazionalismo avrebbe spiegato come la difesa e la salvaguardia delle frontiere ormai siano roba del passato.

La rete però si chiede allora quale sia la funzione dell’esercito: tutelare la libertà di muoversi sarebbe la risposta. Gli sfugge che nel suo discorso, non ci sarebbe traccia di quel passaggio ma di parole come inclusivo, con la visione del futuro
Seppure non è chiaro se abbia davvero parlato di confini, a noi qui non interessa il suo discorso ma ragionare sul fatto che il nuovo corso della storia non sarebbe ancora digerito dalla società. Questa valutazione andrà presa in considerazione dai vertici al comando: la differenza di prospettiva dal passato non è accettata dall’opinione pubblica.

Per alcuni sui confini da proteggere non si scherza, tanto meno sulla Patria che non esisterebbe più seguendo quel discorso. E infatti la protezione dell’Italia sul teatro internazionale, visti anche gli ultimi sbarchi ritenuti dal ministro dell’Interno una sorta di invasione, farebbe pensare a ben altro, ossia a un’esigenza di proteggersi e di proteggere con maggiore sicurezza i cittadini italiani.

C’è poco da fare, ormai come la Chiesa è divisa tra “tradizionalisti e progressisti”, anche i militari hanno visioni completamente diverse? Sarà vero? Certo, i social non perdonano e a questo genere di argomentazioni saprebbero cosa rispondere.

Un generale che dice che i confini non vanno difesi è come un prete che dice che la messa è inutile. Non serve, spiega un utente. Insomma… ancora i militari vengono identificati con la difesa dei confini, c’è poco da fare. La lezione è chiara.

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