Dolce e Gabbana che “Canton-ata”: i cinesi non perdonano

Politica

Tutta colpa della bufera per la campagna social accusata di razzismo e sessismo e i post (denunciati come attacchi hacker) sugli account Instagram di maison e di Stefano Gabbana. Ora il boicottaggio √® servito, anche le star non hanno sostenuto Dolce & Gabbana. Cancellata “The Great Show”, la mega sfilata che a quanto pare non piaceva neanche all’Ufficio per gli Affari Culturali di Shanghai.

E non √® la prima volta, gi√† ad aprile 2007 c’era stato un altro precedente: gli scatti fotografici di Dolce & Gabbana a Pechino che erano accusati di dare il maggior risalto alla parte brutta della Cina.

Stavolta la storia è diversa.

Ma qual √® la provocazione non accettata? Una giovane donna cinese (occhi piccoli e sorriso naif, accusata per questo di servire un facile stereotipo) mangia piatti della cucina italiana (pizza, spaghetti e cannolo) con le tradizionali bacchette e una voce maschile fuori campo (“E’ troppo grande per te?”¬†le chiede) di fronte ai suoi tentativi impacciati, d√† suggerimenti conditi di doppi sensi.

“Ci√≤ che √® accaduto oggi √® davvero spiacevole, non solo per noi, ma per tutti coloro che hanno lavorato notte e giorno per dar vita a questo progetto – hanno commentato i due stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana –. Il nostro sogno era quello di realizzare a Shanghai un evento che fosse un tributo alla Cina, che raccontasse la nostra storia e la nostra visione”.

Ormai con l’hashtag calato #DGShowcancellato” in tarda serata di inizio settimana e¬† il rilascio su Weibo dei tre video promozionali che non so poteva bloccare, il temporale si √® fatto uragano.

Tra le celebrit√† che hanno confermato che avrebbero disertato la sfilata-evento le attrici Zhang Ziyi (“Memorie di una Geisha”) e Li Bingbing, e l’attore Chen Kun, ha riferito il China Daily. Mentre sull’account Twitter del Quotidiano del Popolo, la “voce” del Pcc, √® stato rilanciato addirittura lo stop all’iniziativa.

Poi “Dujiabanna”, come li chiamano nella pronuncia cinese, hanno lamentato una azione di hacker informatici. “Il nostro account Instagram √® stato hackerato. E anche l’account di Stefano Gabbana. Il nostro ufficio legale sta indagando con urgenza. Siamo molto dispiaciuti per qualsiasi sofferenza causata da questi post non autorizzati. Non abbiamo altro che rispetto per la Cina e per il popolo cinese”, era scritto sull’account Weibo di D&G in cinese.

Gabbana, per altro verso, ha scritto di “amare la Cina e la cultura cinese. Sono dispiaciuto per l’accaduto”.

Ma poi… con tutti gli spot a tasso erotico, adesso il problema sono Dolce e Gabbana?

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Annalisa Barbier
Laureata in Psicologia Clinica e di Comunità, Dottore di Ricerca in Neuropsicologia con specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ho maturato un’esperienza presso strutture pubbliche come il Policlinico "Agostino Gemelli" e la Fondazione "Don Carlo Gnocchi" ed esercitando la libera professione. Dal 2006 ho accolto le tecniche di consapevolezza Mindfulness nella mia vita e nel 2004 sono diventata socio Fondatore e Segretario dell'Associazione "LA VOLPE NASCOSTA", nata per insegnare a riconoscere e gestire la manipolazione patologica. Dal 2016 collaboro presso l'INPS in qualità di Operatore Sociale/Esperto Ratione Materiae. Scrivo di psicologia, benessere e coppia per Lo Speciale per aiutare le persone a migliorare la loro vita attraverso un percorso di conoscenza, consapevolezza, crescita ed integrazione di sé.
https://www.psicoterapiapersona.it/quando-serve-lo-psicologo/dott-ssa-annalisa-barbier/