Roma, come cambia l’accesso al centro storico della Capitale

Politica

“Una serie di accessi gratuiti oltre i quali scatterà il pagamento”: parola del consigliere pentastellato Enrico Stefàno che avverte che entro due anni Roma avrà un nuovo sistema di pagamento per l’accesso dei veicoli nel centro storico ma anche nella prima cintura urbana, ovvero l’area compresa all’interno dell’anello ferroviario.L’area interessata viene ormai definita Ztl Vam.

Avete paura di non riuscire più a superare i varchi? Tranquilli saranno esclusi i motorini, i veicoli elettrici e ibridi e con più di tre occupanti mentre verranno penalizzate le cilindrate più elevate.

Ci sono voluti tre mesi di discussioni con confronti accesi anche all’interno della maggioranza M5s, ma oggi l’Assemblea Capitolina ha approvato la nuova versione del testo

Per quanto riguarda la modalità e l’entità del pagamento da versare deve essere ancora definita.  “Seppure sia previsto un pedaggio per entrare nelle aree più centrali della nostra città, ci saranno tanti bonus e incentivi per evitare di pagare”, ha spiegato Stefano prima dell’approvazione del testo.

Ma attenzione, prima di ogni applicazione del testo sarà valutato il raggiungimento di adeguati livelli di servizio del trasporto pubblico locale, e quindi “buona notte al secchio”? Chissà. Intanto Restano i residenti, i titolari di contrassegno speciale di circolazione per persone con disabilità, gli utilizzatori di autoveicoli a trazione ibrida o elettrica potranno sempre usufruire di tutte le agevolazioni ed esenzioni a livello tariffario che sono soliti avere.

Ma Stefàno è stato chiaro: “Non andiamo categoricamente a dire ‘il primo gennaio 2020 o 2021 accade questo ma, vista la complessità della misura, avviamo un percorso”… e infatti si era capito. A Roma nulla è facile, solo eterno… eterna attesa.

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