Congresso Mondiale Famiglie, Coghe: “A Verona a marzo il nuovo vento pro family”

Politica

Il Congresso mondiale delle famiglie (WCF) e l’Organizzazione internazionale per la famiglia (IOF) hanno annunciato il XIII Congresso mondiale delle famiglie a Verona dal 29 al 31 marzo del 2019.

Si tratta di una delle più grandi iniziative internazionali che afferma e difende la famiglia naturale riunendo leader mondiali con l’unico scopo di riportare al centro del dibattito politico questo tema. Ne abbiamo parlato con il vicepresidente della XIII edizione del Congresso e presidente dell’associazione Generazione Famiglia Jacopo Coghe, che ha fornito qualche anticipazione a Lo Speciale.

Coghe, è vero che sono previste migliaia di persone per la Kermesse internazionale a favore della famiglia? Perché la scelta di Verona come città ospitante?

“Essendoci tra i temi del Congresso anche la salute delle donne, come non scegliere Verona città modello a ‘favore della Vita’ grazie all’amministrazione Sboarina, che con coraggio ha iniziato la sua attività politica sul territorio partendo dl diritto di priorità educativa dei genitori fino ad arrivare all’approvazione della mozione a sostegno delle donne che desiderano non abortire, passata anche con l’ok della capogruppo del Pd. E poi si parla di bellezza, saremo nella città di Romeo e Giulietta dotata di un’Arena che non ha nulla da invidiare al Colosseo, e la città può accogliere le tante famiglie che sono previste in arrivo”.

Si parlerà anche di maternità surrogata immaginiamo?

“Certo, la maternità surrogata deve diventare un reato universale e il Presidente del WFC, Brian Brown, ha annunciato che questo tema verrà discusso in quella occasione con tutti i presenti. La battaglia per noi ha un’importanza fondamentale, tanto che – insieme a Pro Vita – siamo stati gli ideatori dei manifesti “Due uomini non fanno una madre” che criticavano la pratica dell’utero in affitto vietata per legge in Italia. Ma per il Campidoglio il contenuto dei cartelloni era lesivo del rispetto di diritti e libertà individuali, tanto da essere stati addirittura multati per le affissioni. Ecco, questa storia racconta meglio di tante parole quanto sia una priorità affrontare questo tema a livello globale, perché la possibilità di accedere alla maternità surrogata all’estero produce effetti disastrosi nei Paesi di provenienza dei nuovi “presunti” genitori di un bambino comprato come un prodotto al supermercato”.

Parteciperanno numerosi leader mondiali. Ci può fare qualche nome?

“Trattandosi di un incontro prestigioso, è prevista la partecipazione di leader mondiali, organizzazioni internazionali, esperti e famiglie. Tutti hanno un’unica finalità: affermare la famiglia naturale come la sola unità stabile e fondamentale della società, vero motore dell’economia. Tra i relatori che hanno già confermato la propria presenza ci sono Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio; Igor Dodon, Presidente moldavo; Lorenzo Fontana, Ministro per la Famiglia e la Disabilità; Katalin Novak, Segretario di Stato e Ministro per la famiglia ungherese; Attila Beneda, Vice Ministro per la famiglia ungherese; Federico Sboarina, Sindaco di Verona; Massimo Gandolfini, Presidente del Family Day; Brian S. Brown, Presidente dell’Organizzazione Internazionale per la Famiglia; Dr. Allan Carlson, autore e co-fondatore dell’Howard Center; S.E. Ignazio Giuseppe III, Patriarca della Chiesa cattolica sira; S.E. Konrad Glebocki, Ambasciatore Polacco in Italia”.

Quanto è indicativo che il Congresso Mondiale delle Famiglie cada a un mese circa dalle Europee?

“E’ indicativo in quanto ci saranno personalità politiche di spicco che si confronteranno su temi centrali per il mondo pro-family. Il ritorno nel dare centralità alle politiche familiari darà la misura di quanto sia in atto una richiesta di attenzione ai temi che più sono vicini alle persone, quelli concreti che genitori e figli vivono ogni giorno sulla propria pelle. Considerato poi il calo demografico che affligge l’Europa, direi che servono anche proposte concrete in materia, che superino la visione dell’immigrazione come unica soluzione al problema. A Verona a Marzo soffierà il nuovo vento pro family””.

Come si fa a partecipare?

“Sono aperte le iscrizioni, con una pagina dedicata sul sito. Ci sono anche pacchetti vantaggiosi per chi viene in famiglia o in gruppo (CLICCA QUI). I biglietti d’ingresso includono la partecipazione agli eventi del Congresso e quattro pause caffè poi ci sono diversi livelli di offerte con alloggio. I rappresentanti della stampa e dei media che vogliono partecipare al Congresso Mondiale delle Famiglie, a Verona, in Italia, dal 29 al 31 marzo 2019, possono richiedere l’accreditamento invece compilando un modulo sempre presente sul sito (CLICCA QUI)”.

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