La Cgil prova a rilanciarsi con Landini segretario: cosa pensa la rete

mercoledì, 23 Gennaio 2019
1 minuto di lettura

Alla fine intesa è fatta: nuovo segretario generale Maurizio Landini, Vincenzo Colla suo vice. E le donne perdono del tutto peso dopo la Camusso? No, alla vicesegreteria è stata scelta Gianna Fracassi.

Ma è davvero la svolta per la Cgil? 

Più che un’intesa è un compromesso anti-spaccatura. C’è chi avrebbe voluto che andasse diversamente, ma d’altronde si sa anche il valore mediatico ha il suo peso, e Landini negli ultimi tempi si è giocato bene la sua carta. Maurizio è quello che tutela i lavoratori penalizzando gli imprenditori, è questa l’immagine che si è fatta e rappresenta al meglio il sindacato duro e puro. Contro il reddito di cittadinanza poi, ci voleva uno che il lavoro per le persone lo vuole, ma che combatte per i loro diritti.

La peculiarità della scelta

In rete c’è chi sostiene che non sia  mai esistita la carica di vice segretario e che il cambimaneto eventuale dello statuto introdurrebbe questa nuova figura, non certo visto dai più un bellissimo segnale. Il grido unanime è che però la Cgil torni a fare il sindacato dei lavoratori senza più guardare in faccia alla politica, di nessun colore.

Le opinioni dei lavoratori

Proprio la rete in queste ore, su twitter divampa l’hashtag #Landini, sta facendo sentire la sua voce. Ecco l’opinione degli italiani e dei lavoratori sulla nuova elezione di Landini segretario generale.

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