Alla fine intesa è fatta: nuovo segretario generale Maurizio Landini, Vincenzo Colla suo vice. E le donne perdono del tutto peso dopo la Camusso? No, alla vicesegreteria è stata scelta Gianna Fracassi.
Ma è davvero la svolta per la Cgil?
Più che un’intesa è un compromesso anti-spaccatura. C’è chi avrebbe voluto che andasse diversamente, ma d’altronde si sa anche il valore mediatico ha il suo peso, e Landini negli ultimi tempi si è giocato bene la sua carta. Maurizio è quello che tutela i lavoratori penalizzando gli imprenditori, è questa l’immagine che si è fatta e rappresenta al meglio il sindacato duro e puro. Contro il reddito di cittadinanza poi, ci voleva uno che il lavoro per le persone lo vuole, ma che combatte per i loro diritti.
La peculiarità della scelta
In rete c’è chi sostiene che non sia mai esistita la carica di vice segretario e che il cambimaneto eventuale dello statuto introdurrebbe questa nuova figura, non certo visto dai più un bellissimo segnale. Il grido unanime è che però la Cgil torni a fare il sindacato dei lavoratori senza più guardare in faccia alla politica, di nessun colore.
Le opinioni dei lavoratori
Proprio la rete in queste ore, su twitter divampa l’hashtag #Landini, sta facendo sentire la sua voce. Ecco l’opinione degli italiani e dei lavoratori sulla nuova elezione di Landini segretario generale.
Tra la linea massimalista e quella riformista, alla fine ha prevalso la prima.
La scelta conservatrice della #CGIL con #Landini è un passo indietro per il sindacato e per le relazioni con il mondo produttivo.
— Giulio S. (@astaniscia86) 23 gennaio 2019
#Landini nuovo Segretario CGIL: il sindacato non ce la fa a uscire dal novecento, la vecchia sinistra conservatrice vince ancora. Questo farà più danni di DiMaio.
— Max (@maxnocaster) 23 gennaio 2019
In un paese in cui aumentano le disuguaglianze, diminuiscono i diritti e dignità di chi lavora, serve un sindacato unito che riconnetta le forze sociali e rilanci una nuova stagione di lotte. Maurizio #Landini è la persona adatta per guidare questo nuovo percorso. #CongressoCgil
— Sergio Cofferati (@Cofferati) 22 gennaio 2019
#Landini, quello che tutela i lavoratori penalizzando gli imprenditori che emigrano così gli ex-lavoratori devono ripiegare su altri illusionisti che promettono il reddito di cittadinanza.
— Maurizio Sia (@mauriziosia) 23 gennaio 2019
La #CGIL ha raggiunto l’accordo sul nuovo segretario generale: sarà #Landini. Io mi auguro che l’accordo raggiunto consenta davvero a #Colla di condizionare politicamente l’ex segretario della #FIOM frenandone le tendenze populiste.
— pensiero pungente (@velo_di_maia) 23 gennaio 2019
#Landini e già fegati destrorsi, liberisti e renziani che esplodono. Ottime premesse, speriamo saranno mantenute.
— Arturo Brugherio (@ArturoBrugherio) 23 gennaio 2019
Che adesso la @cgilnazionale torni finalmente a fare il sindacato dei lavoratori però#Landini #23gennaio #facciamorete
— Andrea Pecchia (@andrea_pecchia) 23 gennaio 2019



