Ius soli e ambiente. Greta, Ramy e Kean: tre giovani usati dagli adulti

Politica

Lasciate stare i ragazzi, per gli obiettivi, scopi, sogni, fallimenti degli adulti.
Ultimamente la politica, il potere mediatico, stanno strumentalizzando i giovani su ogni tema possibile. Segno di una crisi senza via d’uscita.
Greta è diventata l’icona, la Madonna pellegrina di un ecologismo furbo, che sarà la risposta della sinistra europea al populismo montante.

Naturalmente i responsabili del degrado del pianeta, dello sfruttamento selvaggio, dell’economia che riduce tutto a merce e a cose, le lobby, le imprese, le multinazionali, si sono ben guardate dall’esporsi in prima persona. Si sarebbero vergognate e non avrebbero avuto lo stesso consenso.

Per non parlare di Ramy, usato dal governo Salvini-di Maio e dall’opposizione (in quanto immigrato di origine egiziana), e finito dentro le loro fibrillazioni e strategie.

Con una sinistra che ripropone enfaticamente ed ossessivamente lo ius soli, i grillini per lo “ius meritocratico”, visto caso per caso, e Salvini che, dopo una prima fase entusiastica, si è ricreduto, spaventato dall’ipotesi di riaprire un fronte ideologico che complicherebbe ulteriormente i rapporti con l’alleato pentastellato.

Sul tema, infatti, ha raffreddato gli animi, parlando di doverosi approfondimenti da fare per valutare la posizione giuridica e legale del padre di Ramy, che con la forza dei suoi 13 anni aveva detto esplicitamente “voglio diventare italiano, sono nato qua”.
Una storia tipicamente politichese che rischia di oscurare la bellezza del suo gesto eroico; con l’aiuto del compagno di scuola Adam, ha salvato dalla morte 51 ragazzi.

Dulcis in fundo, il “predestinato”, il giovane talento calcistico che appena esordiente tutta l’Italia già ama: l’azzurro-iuventino di colore Moise Kean, pure lui simbolo di un’integrazione virtuosa. Dopo aver segnato contro la Finlandia ha detto: “Noi nati qui siamo tutti italiani”. Apriti cielo, la sinistra, perdente ovunque dall’Abruzzo, alla Sardegna alla Basilicata, ha pensato bene di rilanciare lo ius soli, ignorando che Kean è già italiano.
Un caos che non ha nulla a che fare con la freschezza dei giovani.

Condividi!

Tagged