Flat tax a due aliquote, il rebus delle cifre

Economia

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Secondo una simulazione fatta al ministero dell’Economia qualche tempo fa, la flat tax a due aliquote sul reddito familiare avrebbe un costo di 59,3 miliardi. “La tassa piatta” riguarderebbe circa 16,4 milioni di famiglie con un vantaggio medio familiare di circa 3.600 euro. Due le aliquote previste nella simulazione: il 15% fino a 80mila euro di reddito e del 20% per i redditi eccedenti gli 80mila. Del costo totale della misura, il peso della clausola di salvaguardia, secondo il documento, sarebbe di 4,4 miliardi di euro.

L’ipotesi di una flat tax per le famiglie, è prevista dal contratto di governo ed è stata un cavallo di battaglia della campagna elettorale della Lega alle politiche dello scorso anno. Il cammino della tassa piatta che si basa sul principio “pagare meno per pagare tutti” è però reso difficile dagli alti costi del provvedimento.

Il vicepremier Matteo Salvini spiega che per la prima fase della flat tax per le famiglie, per un primo colpo sostanzioso, non per tutti ma per tanti, servono 12-15 miliardi e sarebbe una rivoluzione epocale. La flat tax alle famiglie è un progetto da realizzare nel corso dei cinque anni e che nel 2020 si può partire dal primo scaglione.

Il vicepremier Luigi Di Maio invoca la prudenza. Sulla Flat tax familiare si troverà una soluzione insieme alla Lega, come fino ad ora è sempre stato.

La flat tax prevede una deduzione di 3mila euro per ciascun componente del nucleo familiari con reddito fino a 35mila euro mentre per i redditi superiori ai 50mila euro all’anno, nell’ ipotesi della simulazione, non sarebbe prevista alcuna deduzione.

Un primo step è previsto nella legge di bilancio di quest’anno che prevede l’estensione della flat tax forfait al 15% per i lavoratori autonomi con ricavi fino a 65 mila euro. Dal 2020 forfait del 20% sulla quota eccedente fino a 100.000 euro.

Secondo la relazione tecnica alla Legge di Bilancio la misura attuale costerà il primo anno solo 330 milioni, con un impatto sui soli versamenti Iva ma, dopo un rimbalzo di 1,9 miliardi di costo nel 2020, si attesterà su un impegno per lo Stato pari a 1,4 miliardi. La Flat Tax al 20% tra i 65 e i 100 mila euro per imprenditori e negozianti impegnerà 109 milioni nel 2020, 1,1 miliardi nel 2021 e 856 milioni nel 2022.

La Lega precisa in una nota che «la flat tax Fase II ha un’incidenza di circa 12 miliardi e si riferisce a un intervento di riduzione dell’imposta per tutte le famiglie fino a 50mila euro di reddito. In particolare la novità è data dall’introduzione del reddito familiare che attraverso un sistema di deduzioni garantisce la progressività dell’imposta».

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