Europee e fascismo, ecco la vera campagna elettorale finita in rete

Politica

Fascismo, fascismo, fascismo. Ci sono le Europee e il trend è parlarne. Ma perché ancora oggi, e ad ogni campagna elettorale, spunta fuori? Stavolta non c’entra Berlusconi. Sono la Lega e Salvini ad essere tacciati di un ritorno al passato. Ma su quali basi logiche?

C’è una parte di italiani che vede la discussione in questi termini: hanno recuperato la libertà ossia la sovranità con l’antifascismo. Ma il sovranismo oggi è il male assoluto. Quindi è bene che gli italiani perdano la sovranità, ossia la libertà, cedendola all’Ue. Ma se la Ue elimina ciò che fece l’antifascismo, è il ritorno al fascismo?

Ci sono personalità mediatiche, come Diego Fusaro, che discutono proprio di questo e twittano: “Tanto impeto nel rigettare il fascismo che non v’è più e, insieme, nell’accettare con euforia il totalitarismo della UE e del mercato, che è nel pieno delle forze”.

Incredibile ma vero, il dibattito in rete alla base di questo ragionamento è uno dei trend che va più in voga tra i populisti, come amano chiamarli i media. Quindi sui social tutti danno del fascista agli altri. E gli interrogativi non sono affatto semplicistici: l’antifascismo di Gramsci era patriottico, anticapitalista e in presenza reale di fascismo, quello di oggi cosa è? Può il globalismo, l’ultracapitalismo e in assenza totale di fascismo, essere considerato altamente democratico?

E l’impressione è che sotto l’Europee, il tema fascismo torni indietro come un boomerang a chi lo ha lanciato addosso alla Lega. Se tuonano contro il fascismo per difendere un progetto che invoca la cessione della sovranità popolare, i sospetti di autoritarismo sono individuati tra coloro che urlano alla dittatura.

Ma c’è un altro trend che va forte. Per citare un personaggio di riferimento, torna utile Gino Strada: “Mi sembra che in Salvini ci sia l’elemento più caratteristico del fascismo, che è il razzismo. Come scriveva Eco, non esiste fascismo senza razzismo. La sua politica, ciò che dice e ciò che ha fatto rispetto ai migranti, sono lì a testimoniarlo”. Per questo pensiero regna l’assurdità del vedere il fascismo come apologia del sovranismo: “Mussolini non ha rispettato nè la sovranità italiana nè quella estera. E soprattutto non ha combattuto per quella italiana. Ha partecipato come comparsa ad un fogno imperialista” twitta @nopost3.

Ora non resta che vedere, con queste Europee, dove la maggioranza degli italiani rintraccia il fascismo.

 

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