/

Skullbreaker Challenge, l’ultimo gioco al massacro degli adolescenti. VIDEO

2 minuti di lettura

Al peggio non c’è mai fine, il gusto per l’estremo continua purtroppo a contagiare gli adolescenti nel mondo.

In questi anni abbiamo assistito ai giochi più assurdi, molti dei quali altamente pericolosi, con conseguenze spesso tragiche per i ragazzi che vi prendevano parte. Adesso è arrivato l’ennesimo folle gioco, ancora più agghiacciante dei precedenti.

Si chiama infatti Skullbreaker Challenge l’ultima violenta sfida lanciata su TikTok tra gli adolescenti. Stavolta però ad aggravare la situazione c’è il fatto che chi vi partecipa non è al corrente di ciò che potrebbe accadergli. Insomma, in questo caso non esisterebbe nemmeno la consapevolezza del rischio cui si va incontro che potrebbe comunque agire da deterrente. 

Gli unici a sapere cosa potrà succedere sono gli organizzatori del gioco, in genere due persone. Queste coinvolgono una terza ignara di tutto. I tre poi si mettono allineati in orizzontale, saltano alternativamente mentre la scena viene ripresa da uno smartphone. Quando arriva il turno del ragazzo al centro, quello ignaro di ciò che starebbe per accadergli, i due ai lati gli fanno lo sgambetto all’indietro facendolo cadere a terra di schiena. Il rischio maggiore è che il ragazzo, cadendo, batta violentemente la testa, con conseguenze cerebrali molto gravi.

Naturalmente fra i genitori è allarme. Nelle chat dei gruppi scolastici sono iniziati a circolare i video che mostrano i risvolti di questo ennesimo gioco macabro e la pericolosità dello stesso. Va tenuto conto che il gioco è nato in Sud America e non a caso è stato chiamato “spacca la testa”.

Una moda che deve essere assolutamente fermata e che potrebbe avere conseguenze davvero drammatiche per chi involontariamente ci dovesse finire dentro.

GUARDA IL VIDEO

 

 

 

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Renzi, il fantasma di Segni e i “due governi” che piacciono solo a Salvini

Articolo successivo

Il “Pacchetto Digitale” della Commissione Europea

0  0,00