Coronavirus, la tecnologia ci supporta in questa complessa fase di contenimento del contagio

Digitale In Rilievo Società

di Vito Coviello
Resp.  AIDR  Osservatorio Tecnologie Digitali nel settore dei Trasporti e della Logistica.
IT PM  in   FSTechnology S.p. A.    Line Trenitalia, Sistemi Commerciali, Programma Trasporto  Regionale.   

I drastici provvedimenti emanati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri ci introducono nella fase più complessa di contenimento del contagio.

Facciamo ancora tanta fatica a crederci e ad adattare le nostre quotidiane abitudini alla nuova  realtà. 

Il Dpcm del 9 marzo u.s. e il nuovo decreto in arrivo oggi 11 marzo, ci impongono nuove regole di vita, sempre più restrittive, per fronteggiare il diffondersi del virus.  

Regole a cui dobbiamo attenerci scrupolosamente per il bene di tutti. 

Il covid-19 è quindi un nemico invisibile che possiamo combattere e sconfiggere tutti insieme  con comportamenti corretti: dando supporto, se si è direttamente coinvolti in attività a contatto con  il pubblico o semplicemente evitando  i contatti  scegliendo di  “restare a casa” negli altri casi. 

Lo dobbiamo fare per noi stessi, per gli altri e soprattutto per consentire di dare assistenza ai contagiati che affollano gli ospedali. 

A tutto il personale medico, agli infermieri e a tutti gli addetti ai servizi ospedalieri  va dato un particolare ringraziamento per l’infaticabile impegno  che va ben oltre  il rapporto di lavoro e si configura come una missione, encomiabili tutti!

Ma il contagio si combatte anche con la tecnologia che ci supporta  al fine di contenerlo nell’attesa di un nuovo vaccino che non sarà pronto nel breve  periodo,  considerando i tempi per arrivare alla produzione  che prevedono alcuni mesi   per  ricerche, sperimentazione e  produzione. 

Come ci sta supportando la tecnologia?

Nei trasporti Trenitalia, ad esempio,  ha elaborato nuove regole di prenotazione sui treni ad alta velocità.

Al fine di garantire la  distanza di sicurezza di viaggio tra i passeggeri, sono stati elaborati nuovi algoritmi di prenotazione dei posti  sui treni. 

E‘ stata applicata la regola di prenotazione dei biglietti  con modalità contingentata che prevede l’alternanza   del posto a sedere e il divieto assoluto di sostare nei corridoi.

 La nuova funzione di prenotazione che garantirà il rispetto delle distanze di sicurezza, è stata ideata e realizzata da FSTechnology, società del gruppo FSI Italiane.

 Ogni vagone, inoltre, sarà dotato di dispenser con gel igienizzante per la detersione delle mani.

Molte aziende inoltre stanno utilizzando lo   smart working: l’emergenza coronavirus sta accelerando la sperimentazione del lavoro da remoto. Questa sperimentazione accelerata  potrà rivelarsi molto utile  ai lavoratori e ai datori di lavoro,  quando l’emergenza sarà terminata.  

Sarà possibile ottimizzare  i processi, i costi  e anche la qualità  di vita del lavoratore che potrà continuare  sperimentare lo smart working anche dopo l’emergenza. 

Ma la tecnologia può venire in soccorso anche agli ospedali in questa fase critica?   

Le visite a distanza potrebbero consentire una gestione dei pazienti in tempi più rapidi e a costi contenuti e a beneficiarne potrebbero essere sia il personale medico sia i pazienti. Certo è impensabile che a regime una visita a distanza possa sostituire sempre  un controllo medico diretto del paziente e, soprattutto, non  tutti i pazienti hanno in casa una tecnologia e un know-how adeguato. 

Ma anche  in questo caso l’emergenza potrà  accelerare l’uso delle tecnologia  nella gestione dei pazienti da remoto in futuro: sarebbe molto rapido poter contattare il  proprio medico  a distanza  senza dover fare lunghe attese  negli studi e valutare caso per caso  la necessità di una visita  in studio da prenotare accertati i sintomi. 

Il covid-19 sarà/dovrà essere presto sconfitto: non può essere solo una speranza ma deve essere una certezza e tutti noi dobbiamo collaborare per essere attivamente partecipi  in questa difficile battaglia. 

Ogni esperienza negativa lascia sul campo ferite spesso difficilmente sanabili,  soprattutto per chi ha perso una persona cara.   

Ma  la fine di ogni esperienza negativa ci porta insegnamenti e ci lascia esperienze di vita nuove.

L’emergenza ci sta portando ad usare la tecnologia a disposizione  superando barriere e regolamenti: basti pensare alla velocità con cui si sta cercando di estendere lo smart working, esperienza  che potrà essere molto utile per dare una spinta nella  revisione dei  processi aziendali e nel  miglioramento  della   la qualità della vita lavorativa. 

Il divieto di frequentare  locali e luoghi  altamente frequentati e l’invito a restare in casa, ci porterà a riscoprire la vita in famiglia e magari anche a fare  delle buone letture.     

 

Condividi!

Tagged