Complotti. Quando il mondialismo dei banchieri è al capolinea, arriva il Coronavirus

Politica

Da quando è scoppiata l’epidemia di Coronavirus, c’è stato un fiorire esponenziale di tante ipotesi complottiste, basti viaggiare su vari siti Internet, blog, videoblog e quant’altro.

Questi interventi si sono incentrati soprattutto sulla ricerca della fonte dell’epidemia di Coronavirus: un laboratorio di guerra batteriologica cinese situato proprio a Wuhan? Un laboratorio di guerra batteriologico statunitense? Il virus è passato dai pipistrelli o dai serpenti all’uomo nel mercato cinese degli animali? Etc.

Un articolo pubblicato dal sito statunitense “Zerohedge”, esattamente il 3 aprile, dal titolo “Putin e Trump contro il nuovo ordine mondiale: la battaglia finale”, delinea un’ipotesi suggestiva, che tralascia la questione relativa alla fonte dell’epidemia e affronta l’emergenza coronavirus da un altro punto di vista: a chi conviene questa epidemia e perché è stata scatenata? Vediamo di capire. Non per alimentare fake-news, ma per non mettere il cervello all’ammasso.

Lo scenario sarebbe il seguente: il progetto del nuovo ordine mondiale, è iniziato nel 1773, con la creazione del dollaro americano da parte di alcuni banchieri, che da allora, con questo strumento monetario, saccheggiano le risorse mondiali per governare l’intero pianeta come una famiglia. Il progetto sarebbe al capolinea in quanto, per alimentare tutte le assurde guerre, necessarie ad accaparrare le risorse economiche e soprattutto petrolifere, hanno stampato montagne di carta moneta.

Infatti, ora il dollaro sta crollando a causa dell’iperinflazione. I banchieri erano convinti nel 1991 che, con il disfacimento dell’U.R.S.S. e con un ubriacone come Eltsin al governo della Russia, avrebbero vinto la guerra per il dominio del pianeta-terra. Ma qualcosa sarebbe andato storto per loro, a causa dell’avvento al potere di Vladimir Putin: l’uomo che avrebbe cambiato il corso della storia. Facendo leva sui valori tradizionali dell’ideologia russa, Putin ha prosciugato la palude nella quale sguazzavano mafiosi ed oligarchi e ha costruito anno dopo anno una Russia sempre più forte, attraendo a sé anche la Cina.

La Russia ha così raggiunto il primato in alcuni campi dell’industria militare, quali missili ipersonici, aerei, sistema difensivo e disturbo elettronico. Ma, soprattutto, la Russia ha creato tre armi, nelle quali si materializzano i peggiori incubi dell’umanità: i missili Sarmat e Avangard, che non sono intercettabili da nessun sistema di difesa antimissile esistente e l’arma del giorno del giudizio: POSEIDON, un drone sommergibile che con un’esplosione nucleare sottomarina genera uno tsunami (radioattivo) che può distruggere tutte le città costiere dell’intero pianeta!
Questi progressi nell’industria militare russa avrebbero reso inutile la presunta superiorità militare degli USA, soprattutto nel campo degli armamenti atomici, perché, in caso di guerra, la mutua distruzione e quella dell’intera specie umana sarebbe assolutamente garantita e fuori discussione.

Fino alla recentissima stoccata finale di Putin, che alla riunione Opec di marzo ha detto no ad un taglio della produzione di petrolio per rialzarne il prezzo, che crollava a 20 dollari al barile! Mettendo così fuori mercato il petrolio di scisto americano, i cui costi di estrazione ammontano ad almeno 30 dollari al barile!
A questo punto i banchieri di cui sopra, con un gesto disperato, avrebbero attaccato con un virus quattro paesi: Cina, Iran, Italia e, da ultimo, gli Stati Uniti.

Il virus utilizzato, il Covid 19, non sarebbe più letale dei normali virus influenzali che ogni anno mietono migliaia e migliaia di vittime nell’indifferenza generale, ma la pericolosità dell’epidemia è stata amplificata dai media mainstream, che sono al servizio dei banchieri NWO (New World Order), per inoculare il terrore nell’opinione pubblica. L’alta mortalità in Lombardia sarebbe in realtà dovuta non al Coronavirus ma ad errate campagne di vaccinazione contro Meningococco e influenza.

Lo scopo della finta pandemia sarebbe quello di consentire ai banchieri un ultimo e disperato tentativo di salvataggio, fermando e distruggendo le aziende sane (anche le nostre) per evitare una eccessiva pressione valutaria virtuale.

Ma, anche tale manovra sarebbe finita alle ortiche, in quanto il migliore virologo del pianeta, Dott. Didier Raoult, avrebbe trovato la panacea all’infezione da Coronavirus: la banalissima clorochina usata per curare la malaria, potenziata dall’antibatterico polmonare Azythromicin. Il composto ovviamente è avversato da tutte le multinazionali del farmaco, perché farebbe perdere autorità a tutti i governi occidentali istantaneamente, ma oramai il boicottaggio sarebbe in procinto di fallire, perché l’efficacia della cura sarebbe sempre più evidente.
Trump (che ha già nazionalizzato la FED) e Putin starebbero tentando di salvare il pianeta da una devastante crisi economica e dalla terza guerra mondiale, ma, per riuscire nell’intento, dovrebbero far chiudere subito la Banca dei Regolamenti Internazionali, la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Centrale Europea, l’Unione Europea e la NATO.
Sembrano gli ingredienti di un romanzo di Orwell, ma per l’autore dell’articolo apparso sul sito Zerohedge è la situazione che stiamo vivendo, esilarante e spaventosa allo stesso tempo!

di Francesco Tallarico

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