Pasqua e pasquetta blindate. Cosa si rischia a stare in giro

Politica

Le ultime previsioni meteo sembrano anticipare un cambiamento di tempo fra Pasqua e pasquetta con l’arrivo di possibili piogge e temporali, e forse mai come quest’anno questa è la speranza di tutti.

Eh sì, perché dovendo trascorrere le feste chiusi in casa, obbligati dalle disposizioni del governo per il contenimento dell’epidemia Covid-19, tutto sommato il brutto tempo potrebbe rendere meno amara la quarantena e soprattutto scoraggiare quelli che saranno comunque tentati di sfidare le regole e i controlli e raggiungere le seconde case o magari gli amici e i parenti da qualche parte. Non potendo proprio rinunciare alla pasquetta fuori porta.

Il governo è stato chiaro, non ci saranno sconti per chi violerà l’obbligo di restare in casa e si sposterà senza un motivo più che valido. Il Viminale ha infatti annunciato un incremento dei controlli, soprattutto nelle località di mare dove solitamente a Pasqua c’è l’abitudine di inaugurare la stagione aprendo lecase di vacanza.

I controlli saranno ovviamente a campione ma chi dovesse risultare in viaggio senza una valida ragione sarà sanzionato duramente. Si rischierà fino a 3000 euro di multa, aumentata di un terzo se il fatto è commesso alla guida di un veicolo e del doppio in caso di recidiva. Per chi viola la quarantena, invece, scatta il penale. Attenzione anche a non dichiarare il falso nell’autocertificazione, si rischia il carcere da 1 a 6 anni (ex articolo 495 del Codice penale).

Infatti, nonostante il regime sanzionatorio, sono molti gli italiani che con una scusa o un’altra si fanno trovare in giro senza valido motivo, complice anche una comunicazione che negli ultimi giorni è tornata rassicurante, in virtù del calo dei contagi. Così qualcuno, fortunatamente sempre una minoranza della popolazione, ha come sentitoil pericolo alle spalle, al punto da permettersi di uscire anche più volte al giorno e senza giustificazioni plausibili.

L’ultimo bilancio parla di 11022 sanzioni amministrative, 47 denunce per autocertificazione falsa e 25 per violazione dell’obbligo di quarantena (come riporta il sito ufficiale del Ministero dell’Interno). Soprattutto nell’ultimo weekend si è raggiunto un picco di trasgressioni, anche da parte di persone positive al Covid-19.

L’arrivo della primavera e il weekend di Pasqua e pasquetta fanno prevedere un temutissimo esodo di persone, specie quelli che possiedono seconde case al mare, in montagna o in campagna. Da qui quindi la decisione di aumentare i controlli e di praticare la tolleranza zero contro chi sarà beccato ad infrangere le regole. Sperando che pure il tempo intervenga a dare una mano.

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