Centenario della nascita di Giovanni Paolo II: le frasi che hanno cambiato la storia

Politica

Ieri sera il bio-docu su Raiuno sulla vita di Papa Giovanni Paolo II per l’anniversario del centenario della sua nascita. Carol perse la mamma da bambino. Poco dopo il fratello e il padre. Conobbe il comunismo e il nazismo. Aveva tutti i motivi per non credere in Dio, non scrivere poesie, non fidarsi degli uomini. Eppure ha scelto di credere. E ha cambiato la storia. 

Ecco le sue frasi più celebri, le sue battaglie più convinte e tenaci. 

“Possa Cuba aprirsi con tutte le sue magnifiche possibilità al mondo e possa il mondo aprirsi a Cuba”

“Non passate dalla schiavitù del regime comunista alla schiavitù del consumismo.”

“La pace richiede quattro condizioni essenziali: verità, giustizia, amore e libertà”.

“La violenza non risolve mai i conflitti, e nemmeno diminuisce le loro drammatiche conseguenze.”

“Smentire la tesi secondo cui, caduto il mito del collettivismo, non resterebbe che seguire il libero mercato”.

“Il liberismo totale mostra in realtà sempre più i suoi limiti, perchè apre la via ad una economia selvaggia, che porta con sè gravi fenomeni di emarginazione e di disoccupazione, quando non anche a forme di intolleranza e razzismo”.

“Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa cosa è dentro l’uomo. Solo lui lo sa!”

“Dove non c’è rispetto per i diritti umani – dico i diritti inalienabili, inerenti all’uomo in quanto è uomo –, non ci può esser pace, perché ogni violazione della dignità personale favorisce il rancore e lo spirito di vendetta”.

“La pace può essere soltanto il frutto di un cambiamento spirituale, che inizia nel cuore di ogni essereumano e che si diffonde attraverso le comunità. La prima di queste comunità è la famiglia”.

“Ogni forma di povertà della quale soffrite è uno scandalo. E lo scandalo diventa insopportabile quando si scopre che tali situazioni di miseria sono il risultato della libertà di individui e nazioni, pervertita nell’egoismo, nel potere dominatore, nei comportamenti di indifferenza e di esclusione”.

“I bambini che hanno visto la guerra sono l’unica speranza di pace”.

“Che cosa ci porteranno gli anni che sono davanti a noi? Come sarà l’avvenire dell’uomo sulla terra? A noi non è dato di saperlo. E’ certo tuttavia che accanto a nuovi progressi non mancheranno, purtroppo, esperienze dolorose”.

“Nessun errore e nessun peccato, nessuna ideologia e nessun inganno umano possono sopprimere la struttura profonda del nostro essere, che ha bisogno di essere amato ed è a sua volta capace di amore autentico”.

“L’uomo è un fine a cui tutto va sottoposto. Se diventa strumento della scienza, perde la propria dignità, diventa oggetto, si trasforma in cosa nelle mani delle potenze di questo mondo”.

“Non c’è pace senza giustizia, non c’è giustizia senza perdono”.

 

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