Come cambia twitter: le novità. Dalla piazza social agli “amici al bar”

Politica

Questione di stile e di approccio. Il cervellone dell’uccellino blu, Jack Dorsey, sta testando una nuova funzionalità per gestire le conversazioni. Si potrà scegliere chi potrà rispondere al vostro tweet.

In pratica, i social che erano nati per aprire a chiunque le conversazioni, le censureranno in qualche modo, nel senso di scegliere la selezione, e la piazza del web diventerà la piazzetta degli amici al bar. Ma non si potrà solo scegliere chi potrà rispondere ai propri post. Tre le opzioni: solo gli utenti menzionati nel tweet, solo quelli che l’utente segue (i “following”) o lasciare che tutti quanti, senza distinzione, possano interagire.

Tempi duri per hater, odiatori, troll e chi insulta in generale, ma è davvero democratico? Per alcuni si tradisce lo spirito della piattaforma. Se poi si considera che silenziare e bloccare gli utenti molesti è sempre stato possibile, non si capisce questa ulteriore scrematura. Forse in un mondo sempre più globale, c’è voglia di ritorno ai piccoli mondi antichi?

Per capire meglio il cambiamento basta dire che rimangono alcune possibilità come quella di replicare ma il thread originale rimane estraneo agli interventi di utenti che non seguiamo o che non abbiamo esplicitamente indicato.

Su Repubblica spiegano così la novità da San Francisco: “Partecipare e capire cosa sta succedendo nel mondo è fondamentale per una conversazione pubblica utile ed efficace per questo motivo, Twitter sta studiando nuovi modi per migliorare l’esperienza di utilizzo e dare la possibilità alle persone di avere maggiore controllo sulle proprie conversazioni. Inoltre, Twitter sta semplificando la visualizzazione e la lettura delle conversazioni sviluppate a partire da un tweet con un nuovo layout per le risposte e rendendo più immediata la funzione di Retweet con commento”.

Insomma provare per credere ma dimenticatevi di modificare i tweet. quello non accadrà mai.

Ah dimenticavamo. Twitter ha scelto l’Italia come uno tra i primi Paesi al mondo in cui testare “Fleet”, una nuova funzione della piattaforma di microblogging in cui i post pubblicati scompaiono dopo 24 ore. Una sorta di “Stato” di whatsapp ma social. Non perdete neanche questa funzione!

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