Massimo Bomba: “L’astrologia fondamentale per capire la nostra vita e interpretare la realtà”

In Rilievo Società

Stilista, pittore, scrittore e astrologo, la personalità eclettica di Massimo Bomba si ritrova anche nel suo ultimo libro …E la Papessa chiese alla Luna. Riflessioni su miti e simboli, edito da SarpiArte con prefazione di Giuliano Urbani, ex Ministro dei Beni e delle Attività culturali. Qui i suoi molteplici interessi si intrecciano con l’astrologia, la storia, la mitologia, alla ricerca di segni reali di un linguaggio misterioso ma univoco.

Salve Massimo ci parli del libro?

…E la Papessa chiese alla Luna. Riflessioni su miti e simboli non è un libro di astrologia per l’analisi dei segni. Ho fatto delle conferenze di astrologia e poi ho elaborato tutte le mie argomentazioni in questa opera. Credo che sia molto intrigante la cosa, ci nascondono tante verità mentre l’astrologia grazie ai simboli, ai miti e alle leggende rivela informazioni che ci possono spiegare meglio la realtà senza celare interessi di parte, di potere.  È un argomento molto complesso.

Nel libro ci sono aspetti e aneddoti poco conosciuti, ce ne può anticipare qualcuno?

Ci sono dei passi molto particolari, per esempio il fatto che Galileo Galilei facesse anche lui gli oroscopi è una cosa che la storiografia ufficiale si è ben guardata dal raccontare. Evidentemente  dava fastidio al pensiero dominante, il pensiero razionale si sentiva oltraggiato da questo hobby dello scienziato e invece era una cosa importantissima.
All’epoca gli oroscopi praticamente li facevano tutti, lo stesso sacerdote domenicano che doveva seguire il processo inquisitorio delle sue opere era un famoso astrologo. Per non parlare della guerra esoterica che ci fu tra Hitler e Churchill, entrambi studiosi dell’occulto e della simbologia che applicavano alle loro teorie.
Se aguzziamo la nostra capacità visiva e analitica nel capire i segni, i simboli, i fatti, cambiamo completamente le nostre opinioni, perché siamo strutturati, c’è poco da fare. Ci fanno a fettine, ci ammazzano, l’unica preoccupazione che hanno tutti, a cominciare dai nostri genitori, dalla nostra famiglia, dalla scuola, al sistema è quello di inquadrarci. Non si preoccupano del nostro benessere, della nostra felicità, ma di inquadrarci come dei soldatini nel sistema. Devi comportarti  bene, devi seguire gli studi, devi sposarti, mettere i soldi da parte, comprare le case…Purtroppo è così, viviamo in un sistema che ci vuole usare come prodotti da imballaggio mentre noi siamo essere viventi.

Già…

A cosa si ispira la sua pittura? 

La mia pittura si ispira all’istinto, è libera, scevra da condizionamenti, ho un istinto piuttosto forte che ho imparato a seguire, mi sono proprio curato per liberarlo.  Chiaramente si rifà alla storia dell’arte, ai costumi classici e personaggi storici.

La copertina che ha disegnato, estremamente elegante, riporta ai suoi studi all’Accademia romana di Costume e Moda dove si è laureato sul Settecento. Ce la può illustrare? 

Sì, in copertina come all’interno compaiono disegni originali che ho fatto come libera espressione di me stesso. Il  più bel complimento che mi hanno fatto è dirmi che i miei disegni sono pieni di vita, anche se hanno simboli a volte inquietanti come Saturno  i pianeti e l’occulto. Invece le mie opere sono sempre piene di gioia di vivere pur trasmettendo messaggi utili ad interrogarsi.

La sua è una visione concreta dell’astrologia, da cosa nasce? 
 

Nell’astrologia ci sono un sacco di suggerimenti che possono essere utili, l’influsso di un determinato aspetto celeste può condizionare il nostro destino. I segni si collegano ai fatti della nostra vita. Vede noi  siamo stati massacrati dall’illuminismo e dal pensiero razionale, ed ora si vede quanto stiamo bene… Tra l’altro questa cosa della pandemia del Covid-19 è la prova lampante di come il pensiero razionale abbia fallito, pensi quanto è attuale il mio libro. Una lettura simbolica di un oroscopo è una cosa estremamente complicata perché i pianeti presi in considerazione sono dieci. Il sole è la parte attiva, lei di che segno è?

Ariete ma non conosco l’ascendente…

Dovrebbe avere molta energia, i suo punti debole dovrebbero essere la testa e i denti. Questo in teoria perché poi non è detto che accada, sennò stiamo freschi… Il sole rappresenta anche suo padre, quindi un uomo di comando, un uomo con la divisa?

No, ma mio nonno era carabiniere.

Ci sono delle simbologie che parlano. La luna invece è la parte passiva la sua parte interiore, inconscia, può riferirsi a come dorme,  e rappresenta sua madre. Vede è molto complicato. Poi c’è Mercurio che rappresenta la mente. Venere invece rappresenta il nostro lato affettivo, l’amore, ma anche la salute, quindi avere una bella Venere in un oroscopo significa anche avere una buona salute, che non è male…

No, affatto.

Giove rappresenta invece la nostra immagine sociale, il nostro eventuale successo, la nostra scalata nelle cariche pubbliche, spesso gente importante come magistrati, alti ecclesiastici  hanno un Giove molto importante. Saturno rappresenta invece la vecchiaia, la maturità, ma anche le prove della vita, c’è tutta una simbologia estremamente complessa, interessantissima tra l’altro.

Progetti per il futuro?

Sì, che non mi rompano più le scatole (ride…) mi piace tanto stare  in pace, ho capito che la cosa più bella e fare quello che ti pare, questa è la cosa più bella nella vita, quindi no, non ho progetti particolari. Dovrò fare delle presentazioni del libro, delle conferenze che di solito mi piacciono molto perché vado a braccio, mi esprimo liberamente e posso toccare i più svariati punti dello scibile umano è molto interessante farlo così, mi sento libero ed appagato.

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