Parla Sara Cunial (R2020): “Ecco il nostro progetto. A Paragone dico…..”

Interviste

“Rinascita, ribellione, resistenza. Moltiplicheremo i fuochi di resistenza così che vi sia impossibile reprimerci tutti”. Queste le parole d’ordine che hanno aperto l’evento di presentazione di R2020, la rete civica che vuole fungere da “contenitore democratico, aperto e inclusivo che riunisce tutti coloro che lottano per riaffermare i propri diritti di libertà e autodeterminazione”. L’esordio si è tenuto ieri nel piazzale della Città dell’Altra Economia a Roma. Promotori dell’iniziativa la parlamentare del gruppo misto Sara Cunial, Davide Barillari consigliere regionale del Lazio e Ivan Catalano ex deputato nella passata legislatura. Tutti e tre provengono dai 5 Stelle, ma hanno poi finito per separare i loro destini da quelli del movimento fondato da Grillo e Casaleggio. Tanti gli ospiti intervenuti alla kermesse iniziata ieri e che proseguirà anche oggi, che ha lanciato l’idea di una politica pronta a ripartire dal basso, cioè dalle comunità civiche, e che non sia più il frutto di operazioni di vertice. Un’iniziativa che si è consolidata negli ultimi mesi, soprattutto a seguito delle misure anti-Covid adottate dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e che hanno visto proprio la Cunial in Parlamento fra i più tenaci oppositori. Lo Speciale l’ha intervistata.

Onorevole Cunial, questa vostra iniziativa nasce soprattutto sulla scia del malcontento creato in Italia dalle misure restrittive, e da voi giudicate profondamente antidemocratiche, attuate per fronteggiare l’epidemia di coronavirus. In questa fase 2 prosegue un certo allarmismo, ma c’è anche la realtà dei contagi che stanno gradualmente diminuendo. Che giudizio dà sulla gestione di questa seconda fase?

“Non mi sembra si stia gestendo la Fase 2 molto diversamente dalla Fase 1. Si stanno già premunendo rispetto ad un’eventualità di un ritorno del virus fra settembre e ottobre, e sta di fatto proseguendo una sorta di terrorismo psicologico fra la popolazione. Questa è l’arma che si continua purtroppo ad utilizzare. Io sono stata sin da subito molto critica anche rispetto ai numeri. I contagi stanno calando, ma va considerato soprattutto il numero dei tamponi e come questi vengono eseguiti. Come abbiamo sostenuto sin dall’inizio, confortati anche dal parere di autorevoli scienziati come Giulio Tarro, questo virus non è poi tanto diverso da altri che abbiamo visto in passato, e quindi anche grazie all’arrivo del caldo la sua virulenza è destinata a cessare. Poi come sempre avviene, una volta che un qualsiasi virus entra nella catena umana finisce per essere sconfitto”.

Lei è entrata in Parlamento con i 5 Stelle, poi ha lasciato il Movimento in polemica con il vertice ed il gruppo parlamentare. Gianluigi Paragone, un altro ex grillino, annuncia ora la nascita di un nuovo movimento. Come guarda a questa prospettiva?

“Paragone è stato invitato alla nostra manifestazione, sebbene il nostro progetto sia molto diverso dal suo che si configura come verticistico. Lui punta a creare il classico partito calato dall’alto con un programma ben definito, mentre noi vogliamo creare una rete che parta dal basso, senza finalità partitiche alla base. Anzi, il nostro obiettivo è fare rete con altri partiti e altri movimenti che nasceranno”.

Aperti ad un confronto a 360 gradi dunque?

“Esattamente. Ma attenzione, non vogliamo limitarci unicamente ad un confronto, se possibile vogliamo anche includere, perché il nostro è un progetto che vuole andare oltre la creazione di un semplice partito”.

L’evento di questi due giorni cos’è realmente e cosa vi aspettate possa produrre?

“Direi che in questi due giorni ci siamo fatti un grande regalo, concedendoci due giornate nelle quali ognuno di noi può esprimere il proprio talento e mettersi finalmente a disposizione della comunità in maniera libera e liberata. Questo credo sia il miglior risultato che in questo preciso momento possiamo avere l’ambizione di conseguire”.

 

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