Crisi dell’edilizia. Confartigianato ci crede: il Superbonus 110%. mobiliterà risorse per 14 miliardi, con 243 mila nuovi addetti

Economia

“Il superbonus rafforza le politiche di sostegno della domanda privata che hanno consentito di attutire una lunga e pesante crisi dell’edilizia”. Giudizio positivo di Confartigianato sul super bonus 110%, che avrà l’effetto, sperato e tanto desiderato, di rilanciare il settore dell’edilizia e dell’indotto che nelle statistiche di Confartigianato ha registrato una caduta ad aprile di quasi il 70%. Insomma c’è la volontà e l’attesa per una risalita con un ritorno, se non alla normalità almeno a recupero delle perdite.
“Il settore delle costruzioni”, fa presente Confartigianato, “ha notevolmente sofferto le conseguenze dell’emergenza coronavirus, particolarmente acuta proprio nei mesi primaverili, caratterizzati da una intensificazione dell’attività edilizia. A maggio 2020 in Italia la produzione delle imprese delle Costruzioni è scesa del 16,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con un miglioramento rispetto al crollo del 68,9% di aprile e al calo del 35,5% di marzo”. La Confederazione degli artigiani ha anche messo in evidenza
un confronto internazionale sull’arco del trimestre marzo-maggio, dove le costruzioni hanno cumulato forti flessioni in Francia (-43,0% rispetto lo stesso trimestre dell’anno precedente) e Italia (-39,5%); una riduzione più attenuata in Spagna (-24,1%) mentre la Germania è in controtendenza registrando una aumento della produzione (+1,9%).

Nel settore i prezzi delle abitazioni nel primo trimestre 2020 sono tornati a crescere (+1,7%) ma a fronte di una caduta dei volumi delle compravendite del 15,5% nel I trim. 2020, dovuto ai limiti di stipula dei rogiti notarili a partire da marzo.

Nel corso dell’emergenza sanitaria si è osservata una pesante frenata della domanda pubblica con perdite di appalti per miliardi. In questo contesto così negativo l’arrivo del Superbonus ha innescato più di un interesse. “Grande attenzione”, scrive la Confartigianato che rende noti i numeri delle imprese interessate, “è rivolta al superbonus 110% varato con bonus del 110% e le detrazioni fiscali per l’edilizia interessano la vasta platea costituita da 1 milione di imprese del sistema della casa – di cui 500 mila nelle costruzioni, 238 mila nelle attività immobiliari e 196 mila studi di architettura, di ingegneria e tecnici – con 2,3 milioni di addetti, di cui 2 milioni, pari all’87,6%, nelle micro e piccole imprese”.

Secondo i dati della relazione tecnica istruita da Confartigianato, il bonus del 110% mobilita risorse per 14 miliardi di euro fino al 2026, con una media annua (2021-2026) di 2,3 miliardi di euro. “La distribuzione delle risorse bonus del 110% per regione e provincia è disponibile in una Appendice statistica rilasciata dall’Ufficio Studi di Confartigianato in occasione di webinar del 30 giugno”, ricorda la Confartigianato, “il superbonus rafforza le politiche di sostegno della domanda privata che hanno consentito di attutire una lunga e pesante crisi dell’edilizia le nostre recenti analisi”, scrive infine la Confartigianato, “hanno misurato gli effetti anticiclici delle detrazioni fiscali, valutata in maggiore occupazione per 243 mila addetti”.

 

Condividi!

Tagged