Contratti metalmeccanici. Palombella (Uim): con Federmeccanica dialogo positivo. Dal 16 settembre trattativa serrata. Puntiamo su salari, sicurezza e tutele

Economia

Come il clima che passa dal brutto al bello e viceversa, così i rapporti tra Federmeccanica e i sindacati è variabile. In questi giorni dopo una tempesta di parole il barometro delle relazione volge al bello, così tutte le parti sono intenzionate a fare presto, a chiudere trattative e contratti e riportare a casa il più possibile. Sarà anche effetto dei miliardi che l’Europa destinerà all’Italia sta di fatto che il clima è disteso e utile a raggiungere i tanti obiettivi sul tavolo. A segnalare gli auspici positivi è Rocco Palombella il Segretario Generale Uilm.”Dopo un un lungo periodo di estrema difficoltà causata dalla pandemia che ci ha bloccato per sei mesi, oggi Federmeccanica ha dichiarato esplicitamente l’intenzione di voler avviare una trattativa di merito senza pregiudiziali per arrivare alla conclusione e alla firma del rinnovo”, sottolinea l’esponente sindacale, “Per questo motivo abbiamo messo a punto un fitto calendario, prevedendo due incontri a settimana, a partire dal 16 settembre fino alla fine del mese di ottobre. È giunto il momento di avviare una reale trattativa, affrontare il merito di tutti i temi e i punti della nostra piattaforma, da quelli normativi a quelli che riguardano il salario”. L’apertura di Rocco Palombella arriva al termine dell’incontro tenutosi presso la sede del Cnel tra le delegazioni delle segreterie nazionali di Fim, Fiom, Uilmn e Federmeccanica – Assistal.

“Oggi abbiamo avuto la sensazione di essere giunti alla convinzione che non c’è più tempo da perdere”, sottolinea ancora il leader Uilm, “e che bisogna avviare un serio confronto fattivo, quello che è mancato nell’ultimo anno”. Per la Uilm ora bisogna aprire il dibattito e le decisioni a livello territoriale, quindi ogni realtà piccolo i grande può essere partecipe della trattativa.

“Per far vivere la trattativa ai nostri delegati nei vari territori”, continua il Segretario Generale Uilm, “e renderli maggiormente partecipi della discussione, abbiamo deciso di programmare degli incontri da tenersi in alcune sedi territoriali di rappresentanza industriale o sindacale in diverse città italiane e non solo a Roma, oltre che in modalità telematica. Le restrizioni dovute alla pandemia non possono inficiare sul percorso partecipato dei lavoratori nel corso della negoziato del loro contratto di lavoro”. Quindi, stando alla situazione attuale c’è possibilità che la trattativa si muova su binari giusti, tanto che tra gli argomenti si punta anche alla sicurezza, ambiente, innovazione temi che affiancheranno quelli più classici come salario e tutele occupazionali.

“Oggi abbiamo posto tutte le condizioni per avviare una discussione sostanziale e non più formale, che parta dai punti della nostra piattaforma: dalla salute, sicurezza e ambiente alla formazione professionale, le relazioni industriali e le politiche attive per arrivare all’importante questione salariale. C’è bisogno”, conclude Rocco Palombella il Segretario Generale Uilm, “di invertire la tendenza negativa del nostro Paese, occorre ridare fiducia ai lavoratori, rinnovando il contratto, aumentando le retribuzioni e dando una prospettiva positiva”.

Maurizio Piccinino

 

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