Scuola, la corsa ad ostacoli. Flc-Cgil: troppe emergenze e poche risposte. Situazione difficile serve un impegno eccezionale e il rispetto degli accordi

In Rilievo Lavoro e formazione

“Abbiamo espresso la nostra profonda insoddisfazione sull’attuazione del Protocollo e, pur apprezzando la tempestiva attivazione dell’help desk, la nostra grande preoccupazione per l’assenza di risposte, in particolare per la tutela dei lavoratori fragili, per la gestione dei lavoratori in quarantena, per la regolazione contrattuale del lavoro agile del personale ATA e della didattica a distanza per il personale docente che il ministero si era impegnato a fornire”. Lunga premessa per la Flc Federazione lavoratori della conoscenza della Cgil sul confronto per l’inizio dell’anno scolastico. Un avvio tormentato tra problemi inediti come il timore dei contagi, i distanziamenti, il ruolo delle famiglie e insegnati, quello dei presidi, e del Governo da momento che il problema scuola è stato esteso a tutto l’esecutivo del premier Conte. I problemi non mancano e i sindacati sono sul piede di guerra nel denunciare ritardi, indecisioni e rischi. Malgrado gli incontri tecnici che si moltiplicano la situazione appare sempre più complessa.

“Si è svolto in videoconferenza l’incontro tra il Dipartimento delle risorse umane e finanziarie del Ministero dell’Istruzione e le organizzazioni sindacali del comparto e dell’area dirigenziale, in attuazione di quanto previsto da protocollo di sicurezza per la ripresa delle attività didattiche firmato il 6 agosto 2020, al fine di garantirne la concreta attuazione per l’avvio dell’anno scolastico”, annota la Cgil che fa il resoconto dell’incontro.

“In apertura Jacopo Greco, delegato dal Capo Dipartimento Boda a coordinare la riunione, ha comunicato ai presenti che il servizio di Help Desk previsto dal Protocollo è partito regolarmente il 24 agosto scorso e sta già fornendo risposte ai quesiti che le scuole hanno posto, precisando che il ministero intende selezionare i quesiti più ricorrenti per farne oggetto di un approfondimento nel corso dei successivi incontri del tavolo”. Questi i presupposti sui quali i sindacati hanno posto più di un panetto e sollevato obiezioni.

I sindacali hanno infatti rilanciato i problemi più rilevanti ancora presenti in vista dell’imminente avvio dell’anno scolastico.

“Come Flc Cgil abbiamo sottolineato che gli impegni sottoscritti nel Protocollo non sono stati rispettati e molte sono le criticità che ancora impediscono la realizzazione delle condizioni indispensabili per la riapertura delle scuole”, sottolinea la Federazione della Cgil, “Abbiamo inoltre denunciato l’assenza di trasparenza con cui vengono gestite le risorse stanziate a favore delle scuole per far fronte all’emergenza sanitaria così come ancora non si conosce quante delle ulteriori risorse previste dal decreto agosto siano state destinate ad integrare gli organici, con quali criteri vengano attribuite agli Usr come arrivino alle scuole, con quali criteri le scuole potranno gestirle”. Per la Flc Cgil c’è da parte del sindacato l’attenzione e la consapevolezza nel comprendere le difficoltà che attraversano la scuola nel suo complesso dalle famiglie, insegnati e allievi.

“Consapevoli dell’estrema gravità della situazione, difficile da gestire e da far comprendere anche alle famiglie”, sottolinea la Flc-Cgil, “che mostrano grande attenzione alle iniziative messe in atto dalle scuole in vista della riapertura dell’anno scolastico, abbiamo evidenziato come alla grande disponibilità e flessibilità dimostrata in questi mesi dal sindacato nell’affrontare le problematiche  connesse all’emergenza sanitaria, non si sia corrisposta da parte dell’Amministrazione la stessa disponibilità alla collaborazione per la risoluzione delle problematiche segnalate, atteggiamento aggravato dallo scollamento tra i diversi dipartimenti del ministero che non sempre hanno assunto decisioni univoche”. L’affondo polemico arriva al termine della nota.

“Abbiamo infine preso atto che l’assenza di riscontri alle continue richieste di conoscere la reale situazione delle scuole”, osserva con disappunto il sindacato, “dai dati raccolti con i numerosi monitoraggi che sono stati proposti in queste settimane, di fatto rischia di vanificare il senso stesso della partecipazione e della condivisione delle misure di sicurezza che il Protocollo nazionale ha sancito”. C’è peto uno spiraglio di collaborazione.

“Abbiamo pertanto sollecitato un più collaborativo e costruttivo atteggiamento dell’Amministrazione”, conclude la Flc-Cgil, “nelle successive riunioni del Tavolo dalle quali ci aspettiamo risposte concrete e tempestive alle tante problematiche che ancora ostacolano l’avvio in sicurezza del nuovo anno scolastico”.

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