Spostamenti fra Comuni a Natale e Capodanno? Sì, no, ni.
Il premier Giuseppe Conte starebbe valutando la possibilità di mitigare l’ultimo Dpcm del 3 dicembre, nella parte che riguarda i giorni festivi, 25 e 26 dicembre e primo gennaio 2021, in cui è vietato lo spostamento fra Comuni. Misura che è stata criticata da più parti, soprattutto perché penalizzante per i piccoli centri, quelli situati a pochissima distanza l’uno dall’altro, con il rischio di penalizzare le famiglie, genitori e figli, che magari vivono in due Comuni limitrofi e che non possono ricongiurgersi il giorno di Natale.
Con il paradosso che mentre gli spostamenti sono consentiti all’interno delle grandi città, sono vietati a tre chilometri di distanza se si tratta di due Comuni diversi.
Poi si fa fatica a comprendere che senso abbia chiudere i Comuni nei soli giorni festivi e lasciare invece libertà di circolazione dal 21 dicembre al 6 gennaio .E così, anche dentro la maggioranza, si sono alzate voci con la richiesta a Conte di rivedere il provvedimento e consentire gli spostamenti. Ma le sollecitazioni maggiori sono arrivate dai presidenti di regione, dai sindaci dei piccoli Comuni, e dall’Unione delle province italiane.
Tuttavia nel governo c’è la netta opposizione del ministro della Salute Roberto Speranza, fautore della cosiddetta “linea dura” contrario ad apportare modifiche al Dpcm in vigore. Ma la sua posizione sarebbe minoritaria e anche dagli altri ministri sarebbe arrivato semaforo verde a Conte per lasciare libertà di movimento a Natale e Capodanno.
Fra i fautori di una revisione del Decreto c’è anche il ministro degli Esteri Luigi di Maio: ” È assurdo che non ci si possa spostare tra piccoli comuni quando ci sono città con milioni di abitanti” ha dichiarato in una diretta Facebook l’ex capo 5 Stelle
Scrive il Corriere della Sera: “Era stato il capogruppo dem al Senato Marcucci nei giorni scorsi a chiedere di cambiare la norma e anche Italia viva insiste. «Siamo ben lieti che il presidente Conte si sia accorto che è necessario rivedere la norma che vieta gli spostamenti anche tra piccoli comuni a Natale», dice la presidente dei deputati di Italia Viva Boschi. Il centrodestra ha presentato una proposta di modifica e Matteo Salvini è netto: «Al di là di simpatie o antipatie politiche, credo sia una questione di buonsenso, le famiglie italiane aspettano buone notizie». Il presidente del Consiglio – scrive ancora il Corriere – discuterà con i capigruppo e i capi delegazione per superare le riserve dell’ala “rigorista” guidata dai ministri Dario Franceschini e Roberto Speranza ma la scelta dell’esecutivo sembra ormai fatta”.
Ma come hanno reagito gli utenti social? Andiamolo a scoprire.
C’è solo una cosa peggiore di impedire gli spostamenti tra i Comuni nei giorni di Natale.
Permetterli perché se no la gente si incazza.— Luca Bizzarri (@LucaBizzarri) December 10, 2020
A Natale e a Capodanno permettiamo ai cittadini di spostarsi tra i piccoli Comuni.
➡️ https://t.co/CgLoAI79Ha— Luigi Di Maio (@luigidimaio) December 10, 2020
Bene il passo indietro del Governo sullo spostamento tra comuni a Natale. Era una proposta di Italia Viva fin dal primo giorno, finalmente ci hanno dato ascolto.
— Maria Elena Boschi (@meb) December 10, 2020
Gli #spostamenti tra #Comuni durante le feste devono essere autorizzati se sei convinto che la curva dei contagi stia calando, non perché ministri, opposizione e sindaci ti pressano un giorno sì e l’altro pure. #Natale #Natale2020 #coronavirus
— Alberto Letizia #FBPE (@AlbertoLetizia2) December 10, 2020
Riaprire a spostamenti tra Comuni a Natale?
Se si decide una cosa bisogna portarla avanti. Stiamo difendendo la salute, non stiamo cecando consensi.Andrea Crisanti#piazzapulita pic.twitter.com/OgMCdOUSC7
— Piazzapulita La7 (@PiazzapulitaLA7) December 10, 2020
Il Comune di Roma ha oltre 2 milioni di abitanti, più di 11 regioni. Ci sono 870 comuni con meno di 500 abitanti. Ma non sarebbe stato meglio limitare gli spostamenti solo tra province? Perché vietare agli 86 abitanti di Carapelle Calvisio di andare a l’Aquila?
— Carlo Cottarelli (@CottarelliCPI) December 10, 2020
Son stato molto criticato per aver detto in tv che la disobbedienza civile doveva travolgere la norma stupida sul Natale, perché alla legge ingiusta non si deve obbedienza. Ora cambiano la norma. E no, Di Maio, non ci stai “concedendo” alcunché. Le famiglie hanno lottato e vinto. pic.twitter.com/6D3kFzKka0
— Mario Adinolfi (@marioadinolfi) December 10, 2020
