Autocertificazione di Natale: come compilarla e cosa scrivere

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Molti si stanno chiedendo come dovrà essere compilata l’autocertificazione per giustificare gli spostamenti consentiti nei giorni in cui sarà istituita la zona rossa e quindi sarà fatto divieto di spostarsi dalla propria abitazione.

Il decreto prevede che giorni 24, 25, 26, 27, 31 dicembre 2020 e 1, 2, 3, 5, 6 gennaio 2021 si applichino le misure previste per le cosiddette “zone rosse”, e dal 28 al 30 dicembre, nonché il 4 gennaio quelle delle zone arancioni.

Il decreto legge n.172  del 18 dicembre consente però “lo spostamento verso una sola abitazione privata, ubicata nella medesima regione, una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05,00 e le ore 22,00, e nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi”.

Ma cosa bisogna scrivere sull’autocertificazione? La prima cosa da fare sarà riempire tutti gli spazi inerenti le nostre generalità. Per quanto riguarda gli spostamenti le possibilità previste sono tre: comprovate esigenze lavorative; motivi di salute; altri motivi ammessi dalle vigenti normative ovvero dai predetti decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio.

Nel caso in cui si esca per far visita a parenti e amici, andrà specificato chiaramente nello spazio riservato ai motivi ammessi, e sarà altresì necessario indicare l’indirizzo da cui è iniziato lo spostamento e quello di destinazione; non è previsto che si specifichi invece il nome del parente o dell’amico cui si fa visita per ragioni di privacy, quindi teoricamente non dovrebbe essere richiesto nemmeno dalle forze dell’ordine, anche perché non esiste il divieto di ospitare persone in casa, ma soltanto la raccomandazione di limitarne il numero.

Servirà l’autocertificazione anche per andare a messa specificando ovviamente fra le motivazioni consentite quella religiosa, con la raccomandaziomne di recarsi nella chiesa più vicina al proprio domicilio.

L’autocertificazione non sarà invece necessaria quando l’Italia sarà in zona arancione (28, 29 e 30 dicembre, 4 gennaio) per gli spostamenti all’interno dello stesso comune e al di fuori del proprio comune nel caso dei piccoli centri con meno di 5 mila abitanti, nel raggio di 30 chilometri.

 

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