Il mondo ormai si divide in pro vax e no vax. E in mezzo non esiste più nessuno

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Le masse non hanno mai conosciuto la sete della verità. Hanno bisogno di illusioni e a queste non possono rinunciare. L’irreale ha costantemente in esse la precedenza sul reale, soggiacciono all’influsso di ciò che non è vero quasi altrettanto che a quello di ciò che è vero. Hanno l’evidente tendenza a non fare alcuna distinzione tra i due. SIGMUND FREUD, Psicologia delle masse e analisi dell’Io (Torino, Bollati Boringhieri, 1977).

Mentre i casi di Covid nel mondo superano i 135 milioni secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University, mentre i decessi confermati superano i 2,9 milioni dall’inizio della pandemia, in Italia ci sono 17.567 nuovi casi e 344 morti, qual è secondo voi la disputa che sta tenendo banco?

Siamo sommersi da discussioni sui vaccini, da una parte i pro vax e dall’altra i no vax. La tv e i media non accettano sfumature. O il vaccino è la salvezza o una maledizione.  Insomma o allarmismo o menefreghismo. Non c’è più la “diversità” come qualità della convivenza civile. Ma sono la paura, l’ignoranza, l’arroganza, la cattiveria, la diffidenza a comandare.
La diversità non arricchisce più, va uccisa, sterminata, annientata.

E torna in mente Osho e il suo come rendere l’Uomo schiavo in cinque passi:
1. Mantieni l’Uomo il più debole possibile.
2. Mantieni l’Uomo il più possibile nell’ignoranza e nell’illusione.
3. Mantieni l’Uomo il più spaventato possibile.
4. Mantieni l’Uomo il più infelice possibile.
5. Mantieni gli uomini lontani gli uni dagli altri il più possibile.

Di fatto assistiamo a questi nuovi equilibri o squilibri. E ci siamo tutti dentro. Sappiamo bene tutti che nei momenti di forte terrore siamo portati a socializzare con il prossimo. Stavolta non ci è concesso neanche questo. Sono fuori i coltelli e si combatte peggio di prima sui social, nella vita reale, nelle famiglie.

Ognuno con la propria opinione e certezza quando certezze non ci sono.

Ma ora immaginate di vivere senza paure e di esprimere, senza paura, i vostri pensieri. Ora chiudete gli occhi e sognate. Perché nella realtà non c’è spazio per chi prova a pensare diversamente senza schierarsi.

 

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