Il coraggio e la paura, come scegliere in tempi di Covid

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Il coraggio e la paura. Due sentimenti che fanno parte di noi. Bisogna solo scegliere ogni santo giorno a chi dar retta.

Una cosa è certa. Per scegliere mi sono sempre posta una domanda: quale mi fa star meglio? In quale sensazione sono piú a mio agio? Mi piace molto quando scendo in contatto con me stessa, tutto il resto é scenario di vita d’altronde, non riempe anzi spesso le compensazioni confermano i bisogni.
In me ha vinto sempre il coraggio. Non perchè sia forte, ma perché per esserlo ho bisogno di sognare, esplorare, avere speranza, non rinunciare, cogliere il presente, camminare.

Con la paura a volte ci blocchiamo oppure scappiamo di corsa, non stiamo dove dovremmo essere in nessuno dei due casi, ossia in noi, in quel che purissimamente desideriamo.
Non sempre la paura blocca infatti, spesso ti fa scegliere e ti fa scegliere male pensando che nella sicurezza risieda la tranquillità. Spesso é solo la noia e l’insoddisfazione invece che incontriamo. E non c’é nulla di peggio di un uomo annoiato che cerca appagamento da una pace “chimica”, indotta, non naturale.

Se segui la natura sarei sempre piú in equilibrio che altrove. Anche se le nature sono diverse, basta ascoltare la propria. Coraggioso però non significa incosciente. Coraggioso è chi comprende e ha perfettamente chiari i problemi che ha di fronte ma decide di affrontarli, prima che loro, con la loro inesorabilità, affrontino lui.

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