Parla Alberto Zelger: “Caro Fedez ti rispondo: i tuoi attacchi mi danno ragione”

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Fra gli esponenti della Lega citati da Fedez sul palco del primo maggio all’interno di quella che molti hanno definito una vera e propria “lista di proscrizione” di politici colpevoli di opporsi al Ddl Zan, c’è anche il consigliere comunale di Verona Alberto Zelger, accusato dal cantante di omofobia per alcune frasi sugli omosessuali. Trattandosi di un esponente politico che ha messo sempre la faccia nelle battaglie in difesa della vita umana, contro l’aborto, l’utero in affitto, le unioni civili, l’ideologia gender ecc. beccandosi insulti e minacce di ogni tipo, abbiamo deciso di contattarlo per concedergli diritto di replica.

Consigliere Zelger, che effetto le ha fatto vedere e sentire Fedez accusarla di omofobia durante il suo intervento al concerto del primo maggio?

“L’ho trovata una grandissima scorrettezza, anche perché ha estrapolato delle frasi di un discorso più generale estraniandole completamente da un contesto molto diverso da quello che intendeva lui”

Si spieghi meglio

“Tutto è nato da un’intervista di tre anni fa che ho rilasciato alla trasmissione radiofonica La Zanzara. Avevo fatto approvare dal consiglio comunale una mozione con cui si chiedeva di investire fondi finalizzati ad aiutare quelle donne che per questioni economiche potevano essere indotte ad abortire. Una mozione chiaramente indirizzata a far sì che queste madri scegliessero la vita e non la cultura della morte, che però sollevò un vespaio di polemiche a livello internazionale con tanto di citazioni dei media tedeschi e francesi manco avessimo infranto chissà quale tabù. Mi contattarono quelli del programma suddetto una sera mentre ero in auto, tempestandomi di domande sull’aborto, l’omosessualità e via dicendo. Mi fu chiesto cosa pensassi del Ddl Scalfarotto allora in discussione e della legge sulle unioni civili appena approvata. In tutta franchezza dissi che se in una città ci fossero state solo coppie gay la specie umana si sarebbe estinta perché non sarebbero nati più figli, e che quindi la vera priorità era incentivare la natalità e non le coppie gay. Oggi mi viene rinfacciata questa dichiarazione, quando in realtà si tratta di un concetto ovvio. Mi spiegate dove sta l’omofobia? Nel sostenere che soltanto dall’unione uomo-donna può continuare la specie umana? Dobbiamo per forza sostenere che i figli si possono avere anche sfruttando l’utero di donne povere, comprando i neonati come si compra un prodotto al supermercato?”.

Cosa l’ha disturbata di più?

“Che certe accuse sono arrivate dal palco del primo maggio dove si sarebbe dovuto parlare di ben altro. Mi pare che oggi il lavoro sia un’emergenza molto più seria e drammatica della legge Zan. Pensi che l’altra sera a Verona è stato multato un bar che aveva regolarmente messo i tavoli all’esterno soltanto perché ad un certo punto è iniziato a diluviare e i ragazzi si sono andati a riparare all’interno del locale. E’ arrivata la polizia e ha sanzionato tutti. Sembra di vivere in un regime. E Fedez si scandalizza perché noi ci battiamo contro il Ddl Zan?”.

In ogni caso essere attaccato da Fedez per le sue posizioni in difesa della famiglia naturale e contro una legge da più parti definita liberticida, non la rende orgoglioso?

“Guardi, ormai certi attacchi non mi fanno più né caldo, né freddo. Per me è un onore essere inserito nella ‘galleria degli orrori’ creata dalle lobby lgbt, insieme a tutti quelli che si battono per difendere la famiglia naturale fondata sul matrimonio e il diritto dei figli ad avere il padre e la madre. La Costituzione della Baviera del 1946, che per me rappresenta un modello e che amo citare spesso, all’articolo 125 recita che i bambini sono il bene più prezioso della Nazione,  mentre la Costituzione italiana all’articolo 29 parla della famiglia fondata sul matrimonio come società naturale, riconoscendogli una funzione specifica. Le unioni civili invece non sono comprese all’interno dell’articolo 29, semmai nell’articolo 2 in cui è contemplato il diritto di associarsi in strutture private tipo sindacati, associazioni di volontariato, formazioni sociali ecc. Le unioni civili sono dunque formazioni sociali e non c’entrano nulla con la famiglia. Il ddl Zan fra le altre cose stabilisce che in occasione di una giornata nazionale contro l’omofobia, ai bambini delle scuole, ad iniziare da quelle dell’infanzia, venga insegnato che l’omosessualità è una cosa positiva, che fa bene alla salute, che si può tranquillamente fare sesso orale ed anale. Io resto dell’idea che i bambini debbano essere lasciati liberi di giocare, non di essere indottrinati per legge”.

Quindi gli attacchi di Fedez non l’hanno intimorita, lei andrà avanti nella battaglia?

“Assolutamente sì, Fedez mi attacchi quanto vuole, a me fa soltanto onore. Evidentemente per avere successo deve compiacere un certo mondo di sinistra radicale che dopo aver dovuto prendere atto dei fallimenti dell’ideologia marxista oggi si è votata alla difesa dei diritti civili e dell’ecologismo estremo, fino a considerare più importante salvare le mosche che i bambini nel grembo materno”.

Cosa si sente di dire a Fedez che per altro l’ha attaccata senza contraddittorio recitando un monologo?

“Di lui sinceramente mi interessa poco o niente. Gli direi soltanto di non utilizzare il servizio pubblico pagato con i soldi di tutti gli italiani per fare propaganda politica in favore di un disegno di legge condiviso certamente da tanti, ma non da tutti e che sicuramente non interessa alla maggioranza della popolazione che oggi ha problemi ben più seri e gravi da affrontare. Eviti di strumentalizzare la Rai per avere visibilità, e in occasione della giornata nazionale del lavoro si occupi di chi il lavoro non ce l’ha ed è costretto a prosciugare i risparmi di una vita per sopravvivere. Cosa volete che importi della legge Zan ad un disoccupato che non sa come tirare avanti.  Appare chiaro invece il vero ed unico obiettivo, ovvero imbavagliare chi non vuole che l’ideologia gender entri nelle scuole e ritiene che un bambino debba crescere con il papà e la mamma”.

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