Sabato 20 novembre, alle ore 20.40, su Rai Gulp, sarà proposto in prima visione il film “Il diritto alla felicità”dell’Italia. L’appuntamento va in onda in occasione del 30° anniversario dalla ratifica dell’Italia della “Convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” (Convention on the Rights of the Child) dell’O.N.U.
L’opera, scritta e diretta da Claudio Rossi Massimi, vede nel cast attori del calibro di Remo Girone, Corrado Fortuna, Federico Perrotta, Pino Calabrese, Annamaria Fittipaldi, Lapo Braschi, Biagio Iacovelli, Valentina Olla e il piccolo Didie Lorenz Tchumbu.
“Il diritto alla felicità” è una storia tenera e profonda al tempo stesso. È la storia di una amicizia tra generazioni diverse, nazionalità diverse, esperienze di vita diverse. Libero è un appassionato venditore di libri usati ed Essien è un ragazzino immigrato che vive in Italia da qualche anno. L’amicizia tra i due passa attraverso i libri che Libero presta a Essien e la complicità tra loro cresce parallelamente alle emozioni che ciascuno di questi romanzi può regalare. Essien incontra l’occidente attraverso la sua letteratura,
Libero porta a compimento il significato del suo nome cercando di fare di Essien un uomo libero. La vita, con i suoi comandamenti, porrà un finale malinconico, ma nulla è perduto dove c’è complicità e affetto.
L’opera è una storia di amicizia, integrazione e soprattutto amore per gli uomini e la loro storia. La pellicola affronta con delicatezza temi sociali di grande attualità: la lettura, l’integrazione sociale e culturale, la crescita, l’amicizia, l’amore e la salute e insegna che nella vita nulla è perduto finché c’è amore. Il film, girato durante la seconda ondata Covid, è stato presentato a Roma lo scorso 30 aprile in concomitanza con la riapertura dei cinema.



