Calcio: Sarri vuole Lazio coraggiosa “Con Inter senza retropensieri”

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"Porte chiuse? Se stiamo attraversando un problema grave, il lockdown deve interessare tutti" ROMA (ITALPRESS) – È l'unica squadra ad aver battuto l'Inter in questa stagione in campionato e ha il terzo attacco della serie A, ma è anche la quattordicesima difesa e la peggiore dei primi 15'. Una "Lazio a due facce", sintetizza Maurizio Sarri alla vigilia della trasferta di San Siro contro l'Inter dell'ex Inzaghi. Per la prima volta nella sua storia l'Inter ha vinto sei gare di fila in campionato senza subire gol, mentre è dal 1960-61 che la squadra biancoceleste non incassava almeno 37 reti nelle prime venti di Serie A. "È una partita difficile, voglio vedere coraggio contro una squadra con numeri straordinari e in uno stadio non semplice. Serve una partita senza retropensieri. Stiamo facendo qualche errore individuale e di reparto di troppo. Non mi riferisco solo ai quattro difensori, è un discorso di squadra". L'allenatore smentisce le tensioni con la società sul tema mercato ("Quando arriva il rinnovo, lo firmo") e si prepara a prendere una decisione sul sostituto di Acerbi, costretto a fermarsi nuovamente per una ricaduta muscolare: "Leiva può fare il centrale, a Liverpool in una stagione ha giocato quasi più in difesa che a centrocampo. Ma Radu ci ha dato grandi segnali ed è giusto prenderlo in grande considerazione". L'infortunio di Acerbi può anche aprire nuovi scenari di mercato: "Non conosciamo ancora l'entità del problema, prima aspettiamo le valutazioni. Non parliamo di tutti i giorni di mercato, dobbiamo stare sul pezzo sulle partite, c'è già chi deve pensare a quell'argomento". Non mancano ballottaggi in altri reparti. Contro i nerazzurri a centrocampo Sarri potrebbe tornare a puntare su Basic: "Sta bene, non aveva un problema muscolare ma solo un fastidio pubico. Ora il dolore è azzerato, è papabile per la partita di domani". Con Pedro e Immobile, spazio ad uno tra Felipe Anderson e Zaccagni. L'ex Verona "sta facendo bene, ma ha ancora margini di crescita. È entrato nei nostri sistemi di gioco", mentre il brasiliano "è fenomenale, ha dei momenti in cui riduce in maniera drastica il suo rendimento, ma può diventare un calciatore straordinario". Poi sulla possibile riduzione della capienza negli stadi, Sarri non usa mezzi termini: "Spero che non si arrivi alla chiusura degli stadi, è un'esperienza che ho vissuto e che fa passare la voglia anche a chi ha una passione feroce. Questo aspetto non riguarda lo sport, ma la vita di tutti. Se stiamo attraversando un problema grave, il lockdown deve interessare tutti", conclude. (ITALPRESS). spf/glb/red 08-Gen-22 14:46

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